Si è concluso di recente il festival del cinema di Venezia con la vittoria del film Nomadland, ottimamente interpretato da Frances McDormand. Alla regista Cloè Zhao è stato consegnato il leone d’oro durante una cerimonia visibilmente emozionante e non solo per la certezza di aver compiuto, in tempi di covid, una grande impresa organizzativa. La storia di una donna che decide di attraversare gli Usa con il suo furgone ha convinto la giuria, presieduta dall’attrice Cate Blanchett, all’assegnazione del premio più ambito. A Kyioshi Kurosawa è andato il leone d’argento per la miglior regia grazie al suo Moglie di una spia. La scelta ha voluto premiare l’ottimo approccio a diversi generi cinematografici del regista giapponese.

A Nuevo orden di Michael Franco assegnato il gran premio della giuria, il film riflette sulle dittature e le loro componenti populiste e lo fa partendo da una storia d’amore che prova ad andare avanti nonostante le svolte autoritarie. Anche nel film Moglie di una spia (Leone d’argento) si parla di derive autoritarie come quella giapponese durante la seconda guerra mondiale. Una decisione coerente da parte dei giurati che hanno voluto premiare storie di disgregazione sociale attraverso racconti reali, come in Nomadland o verosimili come nel film di Franco.

L’Italia ha vinto con Pierfrancesco Favino la Coppa Volpi per il miglior attore in Padrenostro, la storia di un poliziotto negli anni di piombo. Vanessa Kirby è la miglior attrice grazie al suo lavoro nel film Piece of a Woman, storia di una donna alle prese con la sua ricostruzione morale a seguito di una tragedia inaspettata.

 

I premi principali del festival del cinema di Venezia
Leone d’oro per il miglior film: Nomadland di Chloé Zhao
Gran premio della giuria: Nuevo orden di Michel Franco
Leone d’argento per la miglior regia: Kiyoshi Kurosawa per Moglie di una spia
Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Vanessa Kirby per Piece of a woman
Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino per Padrenostro
Miglior sceneggiatura: Chaitanya Tamhane per The Disciple
Premio Marcello Mastroianni (a un attore emergente): Rouhollah Zamani per Sun Children
Premio speciale della giuria: Cari compagni! di Andrej Končalovskij (Russia)
Miglior film della sezione Orizzonti: The Wasteland di Ahmad Bahrami
Premio Leone del futuro per la miglior opera prima: Listen di Ana Rocha de Sousa