Il 31 maggio, l’Auditorium Paganini di Parma ospiterà un evento musicale di grande rilievo, frutto della collaborazione tra la Filarmonica Arturo Toscanini e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Le due istituzioni, riconosciute dal Ministero della Cultura, uniranno le forze per formare un’orchestra di oltre 100 musicisti, diretta dal prestigioso Kent Nagano, uno dei più importanti direttori d’orchestra a livello mondiale e Principal Artistic Partner della Toscanini dalla stagione 2025/26.

Il concerto avrà inizio con la prima esecuzione assoluta di ‘Stradivari’, un concerto per violino e orchestra composto da Aziza Sadikova nel 2020. La violinista Rebekka Hartmann sarà la solista, esibendosi su un violino costruito nel 1675 da Antonio Stradivari. L’opera, recentemente registrata dalla Hartmann con Nagano per l’etichetta Farao Classics, trae ispirazione dalla figura del celebre liutaio, che ha affascinato la compositrice fin dalla sua infanzia. Inoltre, Sadikova rende omaggio a Giuseppe Tartini, il primo compositore a scrivere per strumenti Stradivari, rielaborando alcune delle sue frasi musicali.

La seconda parte del concerto sarà dedicata a ‘La sagra della primavera’ di Igor Stravinskij, un’opera che ha segnato un’epoca nel panorama musicale del Novecento. Nagano ha descritto quest’opera come un’esperienza “profondamente viscerale, insieme drammatica e teatrale”, sottolineando che non si tratta di una semplice esibizione di virtuosismo orchestrale. ‘La sagra della primavera’ debuttò il 29 maggio 1913 al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, suscitando uno scandalo che ha segnato la storia della musica. La sua innovazione, in particolare sul piano ritmico, armonico e melodico, ha contribuito a ridefinire il linguaggio orchestrale del XX secolo, influenzando profondamente le avanguardie e la musica successiva.

Questo concerto rappresenta non solo un’importante occasione per ascoltare opere di grande valore artistico, ma anche un momento di celebrazione della musica contemporanea e della sua evoluzione attraverso le generazioni.