Nella puntata di lunedì 1° giugno alle 21.00 su Sky TG24, Zerocalcare sarà il protagonista di “Stories”, il ciclo di interviste condotto dal vicedirettore Omar Schillaci. La regia è affidata a Francesco Venuto. L’intervista si concentra sulla sua nuova serie “Due spicci”, disponibile su Netflix, che Zerocalcare ha scritto, diretto e doppiato.

In “Due spicci”, il protagonista si confronta con la realtà di un amico e socio in affari gravato da debiti, dando vita a una narrazione che si avvicina al genere noir. L’artista ha dichiarato: “Sono contento di come è uscita”. La serie affronta temi complessi come l’imprenditoria, le relazioni di coppia e la violenza, ma soprattutto la paura di crescere, un sentimento che accomuna tutti i personaggi, i quali devono fare i conti con le aspettative della loro vita.

Recentemente, Zerocalcare ha anche organizzato un evento al Circo Massimo per il lancio della serie, dove ha sorpreso il pubblico con la partecipazione di 9500 persone, ben oltre le sue aspettative iniziali di 45. Durante l’intervista, l’autore ha parlato del suo legame con la cultura pop e nerd, rivelando che da ragazzo era appassionato di “Jeeg robot” e che la sua educazione, influenzata dalla madre francese, non era tradizionalmente religiosa, ma piuttosto politeista, con un’immagine delle divinità legata ai cartoni animati.

Un altro aspetto interessante emerso è il suo rapporto con la musica, in particolare con Max Pezzali, che considera fondamentale per il suo lavoro, descrivendolo come “il più grande cantautore vivente”. Zerocalcare ha sottolineato come le canzoni di Pezzali abbiano raccontato l’etica degli “sfigati normali” e come la serie sugli 883 abbia avuto un impatto significativo su di lui.

Tra ironia e riflessione, Zerocalcare si interroga sul suo ruolo come autore, esprimendo una certa angoscia rispetto alle aspettative che sente di dover soddisfare. “Raccontare storie è la cosa che mi piace davvero. Quello voglio continuare a farlo”, ha affermato, evidenziando la necessità di trovare un modo per farlo senza compromettere il suo benessere.

La puntata di “Stories” offre quindi uno sguardo profondo e personale su un artista che continua a esplorare le proprie paure e aspirazioni, rendendo la visione di “Due spicci” ancora più significativa.