Girato a Bergamo il video del nuovo singolo dell’artista nato a Salerno e mantovano di adozione    

Il brano è un piano sequenza di musica e parole sull’Italia al tempo del Covid, giocato sulla potenza evocativa di immagini inimmaginabili e su un feroce sarcasmo, mentre l’arrangiamento evoca l’accalcarsi confuso di messaggi mediatici nelle strade vuote del lockdown. Il brano anticipa un nuovo album di inediti, la cui uscita è prevista per la primavera del 2022, nel solo formato vinile e che prefigura una direzione musicale diversa dai precedenti lavori. Alla produzione e agli arrangiamenti, anche per questo disco, si è avvalso di Alberto Lombardi.

A proposito del brano, l’artista dichiara: «Ho sentito forte il desiderio di ritornare a sonorità più ruvide e rock, specchio del mio stato d’animo attuale. Vorrei poter esorcizzare con questa canzone le paure, le ansie che hanno dominato gli ultimi anni, nella speranza che ognuno di noi torni a rivedere un po’ di luce».

Il video di Giorni sospesi viene girato per scelta in bianco e nero, per rimarcare l’inquietudine e la desolazione in una città deserta e svuotata dalla pandemia, Bergamo. Un’immagine solitaria della città-simbolo, vuota e desolata. Il video gioca su molte metafore visive, per non cadere nella banalità del racconto di quei giorni; vuole essere un tributo ad una città che più di altre ha patito l’incognita di quei giorni, alle sue vittime e all’Italia che ha mostrato verità sconvolgenti.

Artista particolare dal timbro vocale unico e inconfondibile, Adolfo Durante, nato a Salerno, vive da molti anni a Mantova. Non è un caso che le sue prime esperienze nel campo della musica e negli studi di registrazione passino attraverso la versatilità della sua voce come guida di progetti di giovani autori e compositori. Negli anni 2000 consolida la sua esperienza sui palchi di tutta Italia con progetti trasversali tra il jazz e il rock puro, vincendo numerosissimi concorsi per voci emergenti. Nel novembre del 2012 viene pubblicato ‘Stanza 219 e altre storie’, un disco che contiene alcune delle canzoni più significative di Tenco e di altri artisti del panorama italiano che lo hanno ispirato come interprete, per lo più rivisitati in chiave jazz. Questo album ha riportato importanti riscontri tra gli addetti ai lavori e tra il pubblico, per l’intensità e la profondità delle interpretazioni. Nell’aprile 2015 esce il suo primo disco di inediti “Libertà” (Digital Believe). Nel giugno dello stesso anno viene notato da Red Ronnie e invitato al Roxy Bar Expo dove esegue, dal vivo, alcuni brani dell’album. Nel luglio 2015 vince il concorso “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” nella sezione Emergenti con il brano ‘Libertá’. Esce a maggio 2016 ‘Una voce per te’, il nuovo singolo dedicato ai prigionieri di coscienza, coprodotto da Amnesty International Italia e Voci per la Libertà. Tra il 2017 e il 2018 vengono pubblicati una serie di singoli, alcuni dei quali, “Stella” e “ È questa la notte”, connotati da una forte ispirazione ai diritti umani, attraverso un linguaggio musicale volto ad affermare e ad esprimere la rivendicazione dei più deboli in una società, negli ultimi anni, fortemente improntata al razzismo, all’intolleranza e ai soprusi. Entrambi i video delle canzoni rispettivamente sopra si sono aggiudicate al Biella Festival Music Video 2018 e 2019 la circuitazione e l’opportunità di essere proiettati nelle sale cinematografiche. Questi ed altri brani nuovi sono oggi raccolti con l’uscita del suo primo vinile “Nell’attesa di un bacio”. Nell’ottobre 2020 esce con l’etichetta AlfaMusic di Roma, “Questione di corde”, un viaggio tra le note ed i ricordi di quelle emozioni e quegli stati d’animo di oltre 30 anni fa, racchiusi in canzoni che hanno fatto da cornice all’infanzia dell’artista e a cui ha voluto rendere omaggio, con la maturità di oggi, interpretandole a modo suo.

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