Omaggio a Italo Calvino: a trent’anni dalla sua scomparsa, tra letture e spettacoli

Italo Calvino a Roma nel dicembre 1984

Un mese di appuntamenti tra Siena e Castiglione della Pescaia per ricordare l’intellettuale ligure

Italo Calvino a Roma nel dicembre 1984
Italo Calvino a Roma nel dicembre 1984

Nella notte tra il 18 e il 19 settembre, trent’anni orsono, si spense uno dei più grandi barlumi della letteratura italiana: Italo Calvino. Correva l’anno 1985: erano i tempi dei Depeche Mode e dei Duran Duran , di The Blues Brothers e di Shining, di Craxi e del declino dei sindacati. Lo scrittore e saggista ligure stava lavorando alla stesura delle Lezioni Americane, una traversata al di là dell’Oceano Atlantico lo avrebbe atteso. Poi, la morte improvvisa che lascerà incompleto il progetto del ciclo di conferenze propostogli dall’Università di Harvard.

La città di Siena e la provincia di Castiglione della Pescaia, località particolarmente care all’autore, si sono unite per celebrare i 30 anni trascorsi senza di lui. Il primo appuntamento sarà domani 19 settembre alle ore 10.30 presso il cimitero di Castiglione, per omaggiare l’eclettico scrittore con fiori commemorativi sul suo luogo di  riposo. Alle 17.00 la celebrazione proseguirà nella sala consiliare della Biblioteca comunale, dove daranno il loro affettuoso contributo l’amico scenografo Adam Pollock e il compositore inglese Jonathan Dove, che assieme realizzarono l’opera lirica omonima al racconto calviniano L’altra Euridice.

Altri incontri cinematografici e dedicati ai più piccoli proseguiranno ad oltranza, fino al 17 ottobre. Sono poi previste svariate attività tra cui performance teatrali tratte dalle Fiabe italiane, raccolta che racchiude immagini e visioni di un patrimonio primitivo e popolare. inoltre, si terrà una serie di dibattiti sul rapporto dello scrittore cosmopolita con il grande schermo, preceduto dalla proiezione di Italo Calvino e il cinema. Concluderà il tutto il prezioso intervento di Giovanna Calvino, figlia dell’autore, la quale presenterà il suo libro fresco di stampa intitolato La strega dentro di me.

Un personaggio molto importante per Castiglione della Pescaia che ha avuto l’onore di ospitarlo e di conoscerlo da vicino. A lui vogliamo dedicare questo mese di eventi e di incontri” – commenta l’evento Federico Mazzarello, assessore alle politiche culturali del comune toscano.

Italo Calvino nel suo studio
Italo Calvino nel suo studio

A Siena, invece, luogo di commemorazione sarà il Santa Maria della Scala, l’antico ospedale che ospitò lo scrittore, ora diventato un complesso museale. Qui il 19 settembre avrà luogo la mostra curata da Ivano Tagetto e, per l’occasione, il centro monumentale ed espositivo si trasformerà in Sofronia, una delle città sottili descritte nella più famosa e sibillina opera calviniana Le città invisibili.

L’altro appuntamento è costituito da una videoinstallazione ad opera di Vanessa Rusci e Andrea Bassega, che durerà tre giorni, da venerdì 18 a domenica 20 settembre: attraverso un linguaggio multimediale, tra video ed immagini, i due artisti presenteranno al pubblico un nuovo volto della città di Siena.

Inoltre non mancherà uno spazio dedicato ai più piccoli: a partire dal 19 settembre fino al 15 ottobre, presso la Galleria di Palazzo Patrizi, verrà allestita una mostra interattiva a cura dell’associazione 47Rosso di Firenze. Il tema è sempre quello delle città invisibili e la mostra, affiancata anche da laboratori didattici  e letture teatrali, permetterà a bambini e famiglie di intraprendere un suggestivo percorso visuale e sonoro attraverso la conoscenza di nuove tecniche e linguaggi quali l’incisione, la stop-motion  e la videoinstallazione.

Un mese intero interamente dedicato a rievocare la grandezza di Calvino, “scoiattolo della penna” – così come lo definì Cesare Pavese – che, attraversando svariate ed originali fasi di produzione letteraria, mise alla prova il suo talento non solo di scrittore ma anche di acuto interprete della politica e della società del suo tempo.

Italo Calvino con la figlia Giovanna negli anni '60
Italo Calvino con la figlia Giovanna bambina negli anni ’70