Parecchi sono i musei italiani e internazionali che hanno ritenuto opportuno mettere a disposizione di noi visitatori – abituali o meno – a casa per i noti motivi di emergenza sanitaria le loro collezioni permanenti. Alcuni rendono possibile la consultazione anche di mostre in corso, come succede con la preannunciata Raffaello, tanto attesa a Roma per lo scorso 5 marzo presso le Scuderie del Quirinale.

Il mezzo comunicativo scelto come denominatore comune è quello dei social: ad esempio, pubblicando video suddivisi nelle varie giornate come sta facendo la Biennale di Venezia su Facebook, e attingendo anche dal proprio ricchissimo Archivio Storico. In questo specifico caso, si ha modo di visionare video di spettacoli di arte, danza, teatro ma anche interviste a celebri professionisti dei diversi settori. A ciò si affianca, naturalmente, la Biennale Cinema con le storiche edizioni della Mostra del Cinema di Venezia.

Restando in Italia, possiamo entrare virtualmente come attesi spettatori di tour virtuali o fruitori di collezioni: in entrambi i casi, consultando servizi che solitamente sono già disponibili presso i siti dei musei.

Dalla Pinacoteca di Brera ai Musei Vaticani di Roma, senza tralasciare gli Uffizi di Firenze: un’ampia scelta di mondi artistici da ammirare e di cui nutrirsi che ben bilancia la, purtroppo, gravosità del difficile periodo in corso.

PInacoteca di Brera: Descrivedendo | Cristo morto (Andrea Mantegna)

Potendo virtualmente spaziare dall’Est all’Ovest dell’intero continente, nessuno dovrebbe dimenticarsi della bellezza, anche storica, sconfinata di quanto racchiuso non solo artisticamente nell’Hermitage di San Pietroburgo. Particolarmente interessante è il video A one-take Journey trhough Russia’s iconic Hermitage Museum. Conduce lo spettatore nel palazzo degli Zar partendo dallo scalone d’ingresso, snodandosi per i sontuosi corridoi con frequenti inquadrature tanto agli sfarzosi soffitti quanto ai magnifici pavimenti, nell’intento di mostrare le opere raccolte qui da secoli, ma anche il cuore della storia russa celebrando, tra l’altro, la Sala del Trono. In alternativa, sul sito del museo è disponibile la fruizione del tour virtuale.

Oppure, oltreoceano si può ammirare quanto offrono online sia il Metropolitan Museum di New York sia la National Gallery of Art di Washington.

Altrimenti restando in Europa possiamo idealmente accompagnare la Regina Elisabetta II nella sua quarantena al Castello di Windsor, esplorando il catalogo online della Royal Collection che, tra le numerose opere d’arte inestimabili, comprende circa seicento disegni di Leonardo da Vinci.

L’arte e la storia quindi come antidoto, almeno psicologico, al clima generale.

E possibilità per investire questo tempo sospeso in maniera sana, costruttiva che magari per alcuni diventerà una nuova passione da coltivare anche in futuro.