Dal 3 luglio all’8 agosto 2026, il Mythos Troina Festival, diretto da Luigi Tabita, si prepara a incantare il pubblico con dieci prime nazionali che esploreranno le grandi figure femminili del mito, affrontando temi contemporanei come guerra, memoria, identità e resistenza. Riconosciuto dal Ministero della Cultura e patrocinato dall’Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico, il festival si svolgerà nel suggestivo borgo di Troina, situato nei Nebrodi, un luogo che ha scelto di investire nella cultura come strumento di crescita e rigenerazione.
Troina, che ha ricevuto il titolo di “borgo più bello d’Italia” nel 2019, ha avviato un percorso di rilancio economico e sociale, valorizzando legalità e patrimonio culturale. Il festival rappresenta un tassello fondamentale di questo progetto, unendo spettacolo dal vivo e partecipazione attiva della comunità.
Ad aprire la rassegna, il 3 luglio, sarà la prima nazionale di Chi ha paura del Minotauro? Voci di donne in tempo di guerra, un’opera di Marco Carniti che trae ispirazione da Guardando le donne, guardando la guerra di Victòria Amelina. Protagonista sarà Ester Pantano, affiancata da un cast di talentuose attrici, tra cui Antonella Civale e Selene Gandini. Questo spettacolo affronta il tema della guerra attraverso le testimonianze di donne ucraine, trasformando il mito del Minotauro in una potente metafora contemporanea.
Il 10 luglio sarà la volta di Elena di Euripide, con la regia di Nicasio Anzelmo e un cast che include Anna Teresa Rossini e Silvia Siravo. Il 17 luglio, debutterà Si prova Antigone, un’elaborazione drammaturgica di Mauro Avogadro, ambientata nella Parigi occupata dai nazisti, che mette in dialogo il classico di Sofocle con le inquietudini del presente.
Tra gli eventi più attesi, il 24 luglio si terrà la prima nazionale de Il canto di Penelope di Margaret Atwood, diretto da Marcello Cutugno e interpretato da Lunetta Savino, che offrirà una rilettura femminista della figura di Penelope, presentandola come una donna capace di esercitare un potere silenzioso e strategico.
La sezione Assoli ospiterà tre nuove produzioni in prima nazionale, tra cui Andromaca – il candore del cigno di Gianni Guardigli, in scena il 28 e 29 luglio, e Polissena dimenticata di Aurora Miriam Scala, il 30 e 31 luglio. Il festival si concluderà con La congiura dei Nessuno il 6 agosto e, come evento finale, Τειρεσίας Tiresia Teiresías, il 8 agosto, interpretato da Leo Gullotta e diretto da Fabio Grossi.
Il Mythos Troina Festival non è solo un evento culturale, ma un simbolo di rinascita e resilienza per un territorio che guarda al futuro attraverso la valorizzazione della propria identità e delle proprie tradizioni.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Rareș presenta ‘Sincero!’: un viaggio musicale attraverso la fine dell’Amore 16 Maggio 2026
- Prime Video annuncia il cast di ‘Boys of Tommen’, adattamento dei romanzi di Chloe Walsh 16 Maggio 2026
- Harry Styles inizia il ‘Together, Together Tour’ ad Amsterdam: scaletta e dettagli 17 Maggio 2026
- La serie ‘The Beach’: un viaggio tra dramma e libertà nella Grecia degli anni ’60 su Rai 2 22 Maggio 2026
- Outlander: il destino di Jamie e Claire nel finale della serie 16 Maggio 2026