Durante il Festival della Tv di Dogliani, Serena Dandini ha condiviso riflessioni profonde sul tema dei diritti civili e politici, partendo dal suo ultimo libro Paura non abbiamo (Einaudi Stile Libero). In un incontro che ha catturato l’attenzione del pubblico, Dandini ha sottolineato l’importanza di non dare per scontate le conquiste ottenute, avvertendo che “i diritti non cadono dal cielo e non sono conquistati per sempre”.

Il suo intervento ha spaziato dalla storia delle donne italiane, come Teresa Noce e Lina Merlin, a un’analisi critica della televisione contemporanea. Dandini ha ricordato la sua esperienza con La Tv delle ragazze, evidenziando il ruolo fondamentale di Angelo Guglielmi, che ha sostenuto progetti innovativi nonostante le polemiche. “Non ho capito niente, ma sento la passione: fatela”, ha citato Dandini, richiamando l’attenzione sulla libertà di espressione che caratterizzava quegli anni.

Nonostante le difficoltà attuali nel panorama televisivo, Dandini ha riconosciuto il potere del web nel dare voce a nuovi talenti, permettendo a comici e artisti di emergere al di fuori dei tradizionali circuiti mediatici. Ha anche affrontato il tema della satira, osservando come la realtà spesso superi la caricatura, rendendo il lavoro degli autori satirici sempre più complesso.

Infine, Dandini ha reso omaggio a figure simboliche dell’emancipazione femminile, come Enza Sampò e Stefania Sandrelli, sottolineando l’importanza di ricordare e celebrare le donne che hanno contribuito a plasmare la società italiana. Concludendo, ha lasciato aperta la possibilità di un ritorno in televisione, affermando: “Mai dire mai”.