In copertina non c’è una ragazza che pugnala il cervello per tenere in mano il suo cuore e nemmeno una abbottonata donna dall’aria vintage. Per il suo terzo album, Claudia Lagona in arte Levante, ha scelto un’immagine molto più spoglia, proprio come lo scavare all’interno del suo personalissimo io.
Forse è anche da questa riuscitissima ricerca che deriva il titolo del disco, “Nel caos di stanze stupefacenti”; stanze intime, come già detto, ma non solo. Numerosi, infatti, sono gli argomenti di attualità che compongono l’album, trattati con la consueta ironia che da sempre contraddistingue la cantante siciliana: ne è prova il primo singolo estratto, “Non me ne frega niente”, che racconta le contraddizioni di chi – sui social network – si schiera a favore della libertà, ma non fa nulla di concreto per costruirla.
Si prosegue con la prova di forza di “Gesù Cristo sono io”, dove difende le donne vittime di violenza da parte del loro partner e si conclude con la delicatissima “Santa Rosalia”, che ha una storia molto toccante alle spalle: l’autrice sicula ha infatti deciso di dedicare il pezzo ad un’amica omosessuale, trasformando il testo della canzone in una filastrocca che descrive con estrema semplicità un amore senza limiti né confini (“rosa o blu, rosa o blu, dai un bacio a chi vuoi tu”). L’idea nasce proprio dal fatto che, secondo voci popolari, la celeberrima Santa protettrice della città di Palermo si fosse innamorata di un’altra donna.
Con un lavoro musicalmente molto diverso dai primi due album, la nuova Levante è tutt’altro che svestita. Le nuove sonorità, la voce raddoppiata, i cori e un uso molto più complice e marcato della batteria portano a pensare ad una svolta pop della cantautrice che, invece, anche in questo risulta molto più complessa.
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Le melodie più ritmate ed estremamente orecchiabili rendono alcune canzoni decisamente “appiccicose”, nel senso migliore del termine. Vorremmo sapere chi, dopo un primo di ascolto di “Non me ne frega niente” o “Io ti maledico”, non si è poi ritrovato a canticchiarle nel corso della giornata.
“Nel caos di stanze stupefacenti” è un disco vario, con trait d’union al cantautorato e ballate potenti; un grande passo in avanti e una maturità artistica che conferma il grande talento di un’artista che ha da sempre il coraggio di rischiare.
LEVANTE – Non me ne frega niente
LEVANTE – NEL CAOS DI STANZE STUPEFACENTI – Tracklist
- Caos
- 1996 La stagione del rumore
- Io ti maledico
- Non me ne frega niente
- IO ero io
- Gesù Cristo sono io
- Diamante
- Pezzo di me (feat. Max Gazzè)
- Santa Rosalia
- Le mie mille me
- Sentivo le ali
- Di Tua Bontà
Nel caos di stanze stupefacenti, Levante, Carosello Records, 2017.
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Scrittrice freelance amante dell’arte, della letteratura e dello sport.
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