Il concerto di Vanilla Ice, previsto per il 26 giugno 2026 nell’ambito del controverso Freedom 250, è stato annullato a causa di condizioni meteorologiche avverse che hanno colpito l’area di Washington D.C.. L’artista, noto per il suo successo “Ice Ice Baby“, era uno degli ultimi musicisti rimasti nel cartellone del Great American State Fair, sostenuto dall’ex presidente Donald Trump, dopo che molti altri artisti, tra cui Morris Day, Martina McBride, Young MC e Bret Michaels, avevano deciso di ritirarsi.

Vanilla Ice ha difeso la sua partecipazione all’evento, affermando: “Sono qui per festeggiare con l’America, amico… Non penso che debba essere una questione politica. Non voto nemmeno, quindi non mi interessa”. Ha aggiunto che la musica è universale e non dovrebbe essere influenzata da questioni politiche, dichiarando: “Suonerò anche per Putin e in Iran, se vuoi. Non importa. Ci sono fan ovunque”.

La cancellazione del concerto è stata comunicata dagli organizzatori sui social media, che hanno annunciato la chiusura del Freedom 250 Great American State Fair e della FIFA World Cup 2026 Fan Zone per il resto della giornata. La decisione è stata presa solo due ore prima dell’esibizione programmata, lasciando Vanilla Ice senza pubblico.

Questo evento segna un ulteriore capitolo nella travagliata storia del Great American State Fair, che ha visto una significativa riduzione del suo cartellone artistico e ha sollevato interrogativi sulla sua sostenibilità e attrattiva.