La 83/a Mostra d’arte cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2023, si prepara a mettere in luce temi di grande attualità, tra cui la guerra a Gaza. Greta Scarano, co-conduttrice delle cerimonie di apertura e chiusura insieme a Nicolas Maupas, ha sottolineato l’importanza di dare spazio a queste tematiche all’interno del festival. “È fondamentale trovare uno spazio anche ai festival”, ha dichiarato Scarano, evidenziando come la Mostra abbia già incluso opere significative come il documentario Naza e il film di Amos Gitai.
Durante un incontro con la stampa, Scarano ha espresso la sua intenzione di affrontare l’attualità nei suoi interventi, legando i discorsi al cinema e alle opere presentate. “Non voglio spoilerare nulla”, ha precisato, ma ha confermato che i temi della guerra e dei conflitti saranno parte integrante delle serate. L’attrice e regista, firmataria dell’appello di Venice4Palestine, ha ribadito la sua posizione attiva e coerente su questioni che considera centrali, come il genocidio del popolo palestinese.
Nicolas Maupas ha condiviso il pensiero di Scarano, affermando che il festival quest’anno metterà i riflettori su conflitti attuali e sulla guerra. “Devo essere parte attiva di questo mondo”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di affrontare le problematiche etiche che emergono nel contesto contemporaneo.
Entrambi i conduttori hanno espresso la loro emozione per il ritorno a Venezia in un ruolo inedito. Scarano, che ha già partecipato al festival come attrice e giurata, ha descritto la sua nuova esperienza come un onore. Ha anche anticipato che indosserà abiti di Armani per le cerimonie. Maupas, giovane attore noto per il suo lavoro in Mare fuori, ha espresso la sua gratitudine per l’opportunità di rappresentare una generazione emergente nel mondo del cinema.
Un tema di discussione è stata anche la scarsa presenza di film diretti da donne nel concorso. Scarano ha osservato che la mancanza di opere femminili è un problema sistemico, legato a budget ridotti e a una rappresentanza limitata. Maupas ha aggiunto che è necessario indagare le cause di questa disparità, in particolare riguardo alla distribuzione dei fondi.
Infine, Scarano ha condiviso un ricordo personale legato alla Mostra, rievocando un momento toccante con suo padre durante la proiezione di Senza nessuna pietà, un’esperienza che custodirà per sempre.
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