Il film “Supergirl”, diretto da Craig Gillespie e interpretato da Milly Alcock nel ruolo di Kara Zor-El, ha debuttato nei cinema il 26 giugno 2026. Tuttavia, i risultati al botteghino sono stati ben al di sotto delle aspettative, con un incasso di soli 38 milioni di dollari nel weekend di apertura negli Stati Uniti e in Canada, e ulteriori 30 milioni di dollari a livello internazionale, per un totale globale di 68 milioni di dollari.

Il budget di produzione del film era di circa 170 milioni di dollari, il che significa che “Supergirl” si prepara a subire una perdita di circa 100 milioni di dollari. Le previsioni iniziali indicavano un incasso di almeno 50 milioni di dollari nel mercato domestico, rendendo il risultato finale ancora più deludente.

Le recensioni del film sono state contrastanti, con un punteggio del 56% su Rotten Tomatoes e un voto di “B-” su CinemaScore. Inoltre, è emerso che il film ha subito significative riduzioni dopo le proiezioni di test, suggerendo che le aspettative di DC Studios non sono state soddisfatte.

Nonostante il flop, il capo di DC Studios, Peter Safran, ha dichiarato che “Supergirl” è solo una parte di una strategia più ampia e a lungo termine per il franchise, esprimendo fiducia nel futuro del marchio. Il film è attualmente in programmazione nei cinema e sarà disponibile in streaming su HBO Max a partire dal 4 settembre 2026.

Questo esordio problematico solleva interrogativi sulle scelte creative e strategiche di DC Studios, che dovrà riflettere su come rinnovare l’interesse del pubblico per i suoi supereroi, in un panorama cinematografico sempre più competitivo.