La storica cornice di Trinità dei Monti a Roma si trasforma in un palcoscenico straordinario per la proiezione de La Traviata, l’opera di Giuseppe Verdi, in un evento che celebra la sinergia tra lirica, moda e cinema. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, si svolge il 30 giugno 2026, a dieci anni dalla prima rappresentazione di questo allestimento, ideato da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e diretto da Sofia Coppola.

La proiezione, che avviene in diretta dall’Opera di Roma, è un gesto di condivisione culturale con la città, come sottolineato da Giammetti: “Roma ha sempre occupato un posto speciale nella nostra storia e nella nostra vita”. L’evento è gratuito e aperto a tutti, permettendo anche a chi non può permettersi un biglietto di assistere a una delle opere più amate del repertorio operistico italiano.

Tra i presenti alla proiezione, oltre a Giammetti, si annoverano il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e diversi assessori della Capitale, insieme a personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, come l’étoile Eleonora Abbagnato e il giovane attore Leo Gassmann. L’evento si inserisce nel programma della Fondazione, che mira a sostenere e diffondere le arti come strumenti di crescita culturale e sociale.

La regia di Sofia Coppola segna il suo esordio nel mondo della lirica, mentre l’orchestra dell’Opera di Roma è diretta da Francesco Ivan Ciampa. Il ruolo di Violetta è interpretato da Ermonela Jaho, che darà l’addio a questo personaggio iconico proprio in questa occasione, dopo oltre 300 recite. Accanto a lei, Dmitry Korchak nel ruolo di Alfredo e Amartuvshin Enkhbat come Giorgio Germont, insieme ad altri artisti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera Roma.

Inoltre, per l’occasione, la mostra Venus presso PM23, sede della Fondazione Garavani Giammetti, rimarrà aperta fino a mezzanotte, offrendo un ulteriore spunto di interesse per i visitatori. L’assessore Onorato ha dichiarato: “Con questo evento continuiamo a portare la musica e la cultura nelle strade, per dare a tutti l’opportunità di goderne, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali”.