Il sodalizio tra Dante Ferretti e Pier Paolo Pasolini si fa omaggio in una mostra che si terrà al Marv di Gradara dal 3 agosto al 13 settembre. L’esposizione, intitolata Dante Ferretti – Bellezza imperfetta, io e Pasolini, è stata presentata oggi nella sede della Regione Marche di Palazzo Raffaello ad Ancona, dove Ferretti ha condiviso il suo profondo legame con il grande intellettuale italiano.
La mostra si propone di rivivere l’universo visionario di Pasolini attraverso i bozzetti originali di Ferretti, tre volte Premio Oscar, che raccontano una stagione irripetibile della cultura italiana. L’allestimento prevede una multivisione immersiva, in cui i bozzetti scenografici saranno messi a confronto con fotogrammi e sequenze dei film di Pasolini, creando un dialogo visivo tra le opere cinematografiche e il processo creativo dello scenografo.
Un elemento di particolare interesse è il ritratto della madre di Pasolini, Susanna Colussi, che Ferretti esporrà per la prima volta. Questo ritratto, donato a Ferretti dallo stesso Pasolini, rappresenta un tesoro personale per lo scenografo, che ha dichiarato: “È una delle cose più preziose che conservo a casa, quando me lo diede mi commossi”.
Il legame tra Ferretti e Pasolini risale ai primi anni della carriera del scenografo, iniziato sul set de Il Vangelo secondo Matteo, dove Ferretti ricoprì il ruolo di aiuto scenografo. Da quel momento, la collaborazione si è intensificata, culminando con la scenografia di Medea nel 1970 e proseguendo fino all’ultimo film di Pasolini, Salò o le 120 giornate di Sodoma.
Ferretti ha descritto Pasolini come un maestro fondamentale nella sua vita, affermando: “Ringrazio principalmente due persone nella mia vita: Gesù Cristo e Pier Paolo Pasolini. Un accostamento forse azzardato, ma che sento talmente vero”. La mostra non è solo un tributo a Pasolini, ma anche un modo per Ferretti di riflettere sulla sua giovinezza e sull’inizio della sua carriera.
Inoltre, Ferretti ha accennato al futuro di Ancona come Capitale della Cultura 2028, esprimendo entusiasmo per un museo dedicato al mare che dovrebbe sorgere nel capoluogo marchigiano.
Dopo la tappa a Gradara, la mostra si sposterà a Roma presso una sede istituzionale della Regione Lazio, per poi proseguire nel 2027 a Napoli e successivamente a Pordenone-Casarsa Della Delizia, paese natale di Pasolini. L’evento è patrocinato dalla Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Comune di Gradara, Comune di Napoli e Centro Studi Pier Paolo Pasolini.
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