Il Campania Teatro Festival si prepara ad accogliere un nuovo spettacolo che celebra la vita e l’opera dei leggendari fratelli De Filippo. Dopo il successo al cinema, Sergio Rubini torna a raccontare la storia di Eduardo, Titina e Peppino in un’opera che esplora il dilemma dell’artista di fronte alla verità. “Eduardo oggi? Racconterebbe il dilemma di un artista, che non sa se può permettersi il pericoloso lusso di dire fino in fondo la verità”, ha dichiarato Rubini in un’intervista.

Lo spettacolo, che debutterà il 5 e 6 luglio al Teatro Mercadante di Napoli, è una coproduzione tra il Teatro Stabile di Catania, Best Live e la Fondazione Campania dei Festival. È tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso (ed. Minimum Fax) e Rubini lo firma insieme a Carla Cavalluzzi e Angelo Pasquini. Dopo il debutto, lo spettacolo sarà in tournée a partire da novembre, con tappe in città come Palermo, Torino, Lecce e Catania.

Al centro della narrazione ci sono gli anni d’oro della Compagnia del Teatro Umoristico, dal 1931 al 1944, periodo in cui i De Filippo conquistarono i palcoscenici italiani. Rubini ha dichiarato di voler raccontare il trio come se fossero i Beatles, sottolineando l’importanza della loro storia, che include l’uccisione del padre e la ricostruzione dell’Italia. “È un grande racconto popolare, di dolore ma anche di speranza”, ha aggiunto.

Nel cast, oltre a Rubini, ci saranno Susy Del Giudice, Marianna Fontana, Francesco Del Gaudio, Antonio Orefice, Angela Rosa D’Auria, Simone Borrelli ed Emanuela Saccardi, accompagnati dalle musiche di Nicola Piovani.

Questo spettacolo non solo rende omaggio a una delle famiglie più influenti del teatro italiano, ma invita anche a riflettere sul significato della verità nell’arte, un tema di grande attualità.