La ex fidanzata di Bad Bunny, Carliz De La Cruz Hernández, ha ricevuto il via libera per proseguire la causa legale contro il celebre artista reggaeton, accusandolo di aver utilizzato senza autorizzazione una registrazione della sua voce nel brano “Dos Mil 16”, estratto dall’album di successo Un Verano Sin Ti. La decisione è stata presa dalla Corte Suprema di Porto Rico, che ha ritenuto valide le argomentazioni di De La Cruz Hernández riguardo alla violazione del suo diritto di proteggere la propria identità da sfruttamenti commerciali.

Secondo quanto riportato, De La Cruz Hernández e Bad Bunny, il cui vero nome è Benito Martinez Ocasio, hanno iniziato a frequentarsi nel 2011. La registrazione della frase “Bad Bunny baby” sarebbe stata effettuata su richiesta di Bad Bunny nel 2015. La coppia ha avuto una relazione altalenante, separandosi e riconciliandosi più volte fino al 2019, anno in cui hanno smesso di comunicare.

Nel suo ricorso, De La Cruz Hernández sostiene di non aver mai autorizzato l’uso della registrazione né nel brano “Pa Ti”, pubblicato nel 2015, né in “Dos Mil 16”. Accusa Bad Bunny e la sua etichetta, Rimas Entertainment, di aver sfruttato la sua voce in vari contesti, tra cui servizi di streaming, social media, televisione e campagne promozionali, trasformando la registrazione in un gancio di marketing che ha alimentato l’interesse per la loro relazione e incrementato le vendite.

La Corte Suprema ha stabilito che De La Cruz Hernández ha presentato prove sufficienti per sostenere la sua richiesta di utilizzo commerciale plausibile. Tuttavia, il tribunale ha anche dichiarato che la donna ha atteso troppo a lungo per richiedere danni per l’uso della sua voce in “Pa Ti”, poiché il termine di prescrizione per quella canzone era scaduto.

Questa vicenda solleva interrogativi significativi sul diritto all’immagine e alla privacy nel contesto della musica contemporanea, evidenziando come le relazioni personali possano intrecciarsi con le dinamiche commerciali nel settore musicale.