Si è conclusa oggi, 1 novembre 2026, la XV edizione di The Others Art Fair, un evento che ha trasformato il Parcheggio Lancia di piazzale Chiribiri a Torino in un vivace centro di incontro per l’arte contemporanea. Dal 29 ottobre, la fiera ha accolto 54 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero, accompagnati da un ricco programma pubblico che ha favorito il confronto tra artisti, curatori e visitatori.

Questa edizione ha visto un incremento del pubblico rispetto all’anno precedente, con code all’ingresso e una partecipazione variegata di visitatori di tutte le età. Roberto Casiraghi, fondatore e ideatore di The Others insieme a Paola Rampini, ha commentato con soddisfazione i risultati ottenuti: “Chiudiamo questa quindicesima edizione con un leggero incremento del pubblico rispetto allo scorso anno e riscontri positivi da parte dei galleristi, che hanno espresso soddisfazione per le vendite e per i nuovi contatti avviati durante la fiera”.

La fiera ha messo in evidenza l’arte contemporanea emergente e indipendente, mantenendo al centro la qualità della ricerca e della sperimentazione. La scelta del Parcheggio Lancia come sede ha aperto nuove possibilità di dialogo tra le opere e l’architettura che le accoglie. Inoltre, Casiraghi ha sottolineato l’importanza di aver contribuito a portare pubblico alla vicina Fondazione Merz e alla mostra Marisa Merz. La danza delle ore, rafforzando così il legame tra la fiera e le realtà culturali del territorio.

Questa edizione di The Others Art Fair non solo ha celebrato il quindicesimo anniversario dell’evento, ma ha anche dimostrato come l’arte possa fungere da catalizzatore per la comunità, creando spazi di dialogo e interazione tra artisti e pubblico.