La regista italiana Alice Rohrwacher, nota per le sue opere di realismo magico come Le meraviglie, Lazzaro felice e La Chimera, ha annunciato di essere al lavoro su un adattamento cinematografico del celebre romanzo Il barone rampante di Italo Calvino. Questo progetto rappresenta un’importante novità nel panorama cinematografico italiano, poiché si tratta della prima grande trasposizione dell’opera, pubblicata nel 1957, dopo la versione del 1969 Il cavaliere inesistente di Pino Zac.

Il barone rampante narra la storia di Cosimo Piovasco di Rondò, un giovane nobile che, in segno di protesta contro le convenzioni sociali, decide di vivere sugli alberi, rifiutando la vita sulla terraferma. Questo atto di ribellione non solo segna l’inizio di una vita avventurosa e solitaria, ma diventa anche una riflessione profonda sulla libertà e sull’indipendenza.

Rohrwacher, che ha già ricevuto riconoscimenti internazionali per il suo lavoro, porterà la sua visione unica a questo classico della letteratura italiana, collaborando con i produttori Mario Gianani e Lorenzo Mieli. La regista ha dimostrato di saper mescolare elementi fantastici e reali, rendendola una scelta ideale per dare vita a un racconto così ricco di simbolismo e significato.

Il progetto è atteso con grande interesse, non solo per il valore del materiale originale, ma anche per la capacità di Rohrwacher di esplorare tematiche complesse attraverso una narrazione visivamente affascinante. La sua filmografia, caratterizzata da una forte componente emotiva e da una profonda attenzione ai dettagli, promette di rendere giustizia a un’opera che ha segnato la letteratura del Novecento.

Ulteriori dettagli sulla produzione e sulla data di uscita del film non sono stati ancora resi noti, ma l’annuncio ha già suscitato entusiasmo tra i fan di Calvino e del cinema italiano.