Il 30 giugno alle 21:30, i Giardini della Filarmonica Romana ospiteranno lo spettacolo “Ballads: elogio della lentezza”, un evento che invita a riflettere sulla frenesia della vita moderna attraverso la musica e la parola. La cantante Raffaella Misiti, nota per il suo lavoro con gli Acustimantico, guiderà il pubblico in un viaggio sonoro accompagnata da un ensemble strumentale.

La serata, concepita come un momento per “spegnere la fretta”, vedrà la Misiti eseguire brani iconici come “The Man I Love” di George e Ira Gershwin e “Every Time We Say Goodbye” di Cole Porter, oltre a pezzi di Goran Bregović e Avion Travel. A completare l’esperienza, la voce recitante di Arianna Gaudio intreccerà estratti di autori come Italo Calvino, Emanuele Carrère e Jackie Polzin, creando un dialogo tra musica e letteratura.

Il tema centrale dello spettacolo è descritto dalla Misiti stessa: “La ballad è la risposta gentile al rumore di fondo che ci circonda, un ritorno all’andamento lento, dove ogni nota ha il peso specifico di una storia vissuta”. Questo approccio invita gli spettatori a chiudere gli occhi e a lasciarsi trasportare dalla bellezza delle parole e della musica.

Ad accompagnare Raffaella Misiti sul palco ci saranno Stefano Scatozza alla chitarra, Andrea Pagani al pianoforte, Max Dedo al trombone e flicorno, e Nino Pellegrini al contrabbasso elettrico. Prima dello spettacolo principale, alle 20, si terrà “Il suono dell’invisibile”, un concerto multimediale in omaggio a Rainer Maria Rilke e Claude Monet, realizzato in collaborazione con il Master in Sonic Arts dell’Università di Roma “Tor Vergata” e alcune università americane. Questo evento vedrà un ensemble di giovani talenti eseguire in prima assoluta lavori che fondono musica, letteratura e arti visive, ispirati dalla poesia di Rilke e dalla ricerca cromatica di Monet.

La serata promette di essere un’esperienza unica, un’opportunità per riscoprire il valore della lentezza in un mondo sempre più veloce.