Sabrina Carpenter, popolare cantante e attrice, ha recentemente ottenuto un ordine restrittivo temporaneo contro un presunto stalker, William Applegate, dopo aver descritto una serie di incidenti inquietanti avvenuti presso la sua abitazione. In una dichiarazione firmata, Carpenter ha rivelato che la sua sicurezza personale è stata compromessa da comportamenti ripetuti e allarmanti da parte di Applegate, che si è presentato a casa sua senza invito in più occasioni.

Secondo quanto riportato, durante un episodio particolarmente preoccupante avvenuto il 23 maggio, Applegate avrebbe tentato di forzare l’ingresso nella casa di Carpenter, eludendo la sicurezza e accedendo alla proprietà del vicino per aggirare la recinzione. Quando ha trovato la porta d’ingresso chiusa, ha bussato e suonato il campanello, rifiutandosi di andarsene fino all’arrivo della polizia, che lo ha arrestato.

Carpenter ha descritto il comportamento di Applegate come un chiaro esempio di stalking intenzionale, affermando che le sue affermazioni di conoscerla e di essere atteso da lei erano completamente false. Ha anche segnalato che, meno di 24 ore dopo, Applegate è tornato a sostare davanti alla sua casa per ore, conducendo quella che ha definito una sorveglianza deliberata delle sue attività.

In risposta a questi eventi, un giudice ha emesso un ordine che impone a Applegate di mantenere una distanza di almeno 100 metri da Carpenter, dalla sua abitazione, dal suo veicolo e dal suo luogo di lavoro. Carpenter ha incluso nella sua richiesta anche la protezione per altre due persone che vivono con lei, tra cui sua sorella maggiore.

La cantante ha descritto l’incidente come una delle violazioni più disturbanti della sua sicurezza e privacy mai sperimentate, sottolineando il grave impatto emotivo che questo stalking ha avuto su di lei. Un’udienza di follow-up per estendere l’ordine restrittivo è prevista per il 17 giugno, mentre Applegate dovrà comparire in tribunale per l’accusa di violazione di domicilio il 18 giugno.