Il Belmont Plateau di Philadelphia ha ospitato nel fine settimana il Roots Picnic, giunto alla sua diciottesima edizione, trasformandosi in un vivace palcoscenico culturale. Creato dalla band vincitrice di Grammy the Roots, il festival ha visto la partecipazione di leggende viventi, talenti emergenti e icone dell’hip-hop contemporaneo. Quest’anno, il festival ha cambiato sede, spostandosi dal Mann Center per rispondere alle critiche ricevute nella scorsa edizione, caratterizzata da lunghe code d’ingresso e problemi di comunicazione. Gli organizzatori hanno ascoltato il feedback degli spettatori, promettendo un’esperienza migliore.
Le novità si sono fatte notare: è stata introdotta un’app dedicata, Roots Picnic app, che ha fornito aggiornamenti in tempo reale su orari e navigazione nel parco. È stata aggiunta una seconda entrata per ridurre i tempi di attesa e lo spazio ampliato ha permesso di installare palchi più grandi, più attivazioni di brand, stand gastronomici e servizi igienici. Tuttavia, il maggiore spazio ha comportato anche più camminate, un aspetto che non ha entusiasmato tutti i partecipanti.
Il programma musicale di quest’anno è stato memorabile. Jay-Z ha chiuso il primo giorno con un set che ha ripercorso la sua carriera, dimostrando perché è considerato uno dei più grandi rapper di tutti i tempi. Con un pubblico di 40.000 persone, ha eseguito brani iconici da album come Reasonable Doubt, The Blueprint e 4:44, e ha accolto sul palco artisti come Bilal e Jazmine Sullivan. Un momento clou è stata la reunion con Memphis Bleek, Young Gunz, Beanie Sigel e altri, che hanno eseguito classici come “Roc the Mic” e “Dreams and Nightmares” insieme a Meek Mill.
Il secondo giorno ha visto Erykah Badu chiudere il festival con una performance che ha mescolato i suoi successi più amati, celebrando anche il 30° anniversario di Baduizm. La varietà musicale è stata un punto forte, con artisti che hanno rappresentato diverse epoche dell’hip-hop, da De La Soul a T.I., passando per DJ come Funk Flex e Diamond Kuts.
Il festival ha anche celebrato importanti anniversari: De La Soul ha festeggiato i 35 anni del loro secondo album, Jay-Z ha commemorato i 30 anni di Reasonable Doubt, mentre T.I. ha celebrato il 25° anniversario del suo album di debutto, I’m Serious.
Nonostante alcuni problemi tecnici durante le esibizioni, il festival è stato accolto positivamente dai partecipanti, che hanno apprezzato gli sforzi degli organizzatori per migliorare l’esperienza complessiva. Con un mix di nostalgia e innovazione, il Roots Picnic 2026 si è confermato come uno degli eventi più attesi dell’anno, promettendo un futuro luminoso per questa celebrazione della cultura hip-hop.

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