Pubblicato il 19 giugno 2026, Outlaws’ Almanac è un album collaborativo che riunisce canzoni di libertà contemporanee e riproposte, segnando un momento significativo per la musica folk-roots americana. L’album, guidato e prodotto da Lizzie No, è stato lanciato in concomitanza con il Juneteenth, una data che celebra la libertà degli schiavi negli Stati Uniti, e si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il 250° anniversario del paese.

Lizzie No, cantautrice di Nashville, è parte di un gruppo di giovani artisti che include nomi come Kaia Kater, Nathan Evans Fox, Kimaya Diggs, Nick Shoulders, Olivia Ellen Lloyd, A.J. Haynes e Tray Wellington. Questi musicisti, purtroppo, non trovano facilmente spazio nelle playlist degli algoritmi di streaming o nei festival musicali commerciali, ma rappresentano una voce autentica e potente della musica folk contemporanea.

Outlaws’ Almanac è descritto come un People’s Songbook degli Stati Uniti, un’opera che riflette le esperienze di un’America moderna lacerata da disuguaglianze sociali e mancanza di accesso a servizi essenziali come la sanità. Le canzoni dell’album, tra cui la toccante The Dangerous Ones di Kasey Anderson e Eric Ambel, offrono una critica incisiva alla società attuale, evidenziando le lotte quotidiane degli americani lavoratori in cerca di speranza e libertà.

Questo progetto musicale non è solo un album, ma un manifesto sonoro che invita all’ascolto e alla riflessione, rendendo omaggio a una tradizione musicale che ha sempre avuto un forte legame con le questioni sociali e politiche. Con Outlaws’ Almanac, Lizzie No e i suoi collaboratori non solo celebrano la musica folk, ma la utilizzano come strumento di cambiamento e consapevolezza.