Dal 7 al 12 luglio 2026, Bologna diventerà il fulcro internazionale della musicoterapia, ospitando il 18° World Congress of Music Therapy, un evento di rilevanza mondiale dedicato alla ricerca e all’applicazione della musicoterapia in contesti ospedalieri, educativi e sociali. Questo congresso, che si svolgerà presso il Palazzo dei Congressi, vedrà la partecipazione di oltre 1.400 professionisti tra ricercatori e clinici provenienti da più di 70 Paesi, con un programma ricco di oltre 700 presentazioni.

I temi principali del congresso includeranno le neuroscienze e la musica, l’uso della musicoterapia nelle terapie intensive e nelle cure palliative, il supporto ai pazienti oncologici, la salute mentale e l’impiego dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica. Il titolo scelto per questa edizione è ‘Connecting Borders: Creating networks and enhancing identities through Music Therapy’, un tema che sottolinea l’importanza della connessione e della creazione di reti attraverso la musicoterapia.

Questo congresso rappresenta un’importante opportunità per il nostro Paese, come sottolineano i presidenti delle tre associazioni organizzatrici: Marinella Maggiori (Associazione Italiana professionisti della Musicoterapia – Aim), Umberto Colbacchini (Punto di Svolta) e Giulia Cremaschi (Federazione Italiana Musicoterapeuti – Fim). “Ospitare questo congresso in Italia è per noi motivo di grande orgoglio e responsabilità. Il nostro Paese, storico crocevia di culture, lingue e tradizioni musicali, offre uno spazio simbolico e concreto di incontro, dialogo e connessione tra persone e comunità provenienti da ogni parte del mondo, andando oltre i confini geografici, le distanze, gli stereotipi e i pregiudizi”.

Il congresso si preannuncia come un’importante piattaforma di scambio e crescita professionale, contribuendo a rafforzare il ruolo della musicoterapia nel panorama sanitario e sociale contemporaneo.