La band Long Islandese Arcy Drive sta rapidamente diventando un nome di riferimento nel panorama musicale, grazie a un sound che definiscono “attic rock”. Il frontman Nick Mateyunas descrive questa etichetta come un riflesso della loro musica, che mescola elementi di emo angoscioso con il garage rock classico. “L’attico non è mai finito”, afferma Mateyunas, sottolineando come la loro musica, pur essendo grezza e imperfetta, conservi un valore intrinseco.
Formata da Mateyunas, dalla batterista Brooke Tuozzo, dal chitarrista Austin Jones e dal bassista Patrick Helrigel, la band è emersa da un hobby tra amici a un nome di spicco in pochi anni. La loro storia inizia poco prima della pandemia, quando, spinti dalla voglia di suonare, decidono di unirsi per fare delle cover. Solo Tuozzo aveva un background musicale, avendo suonato la batteria durante l’infanzia, ma questo non ha impedito agli altri membri di imparare e crescere insieme.
Il loro approccio innovativo e la loro presenza sui social media hanno contribuito a farli notare. Nel 2021 e 2022, alcuni brani originali, come “Roll My Stone” e “Superbloomer”, sono diventati virali, ma è stato il loro progetto di trasformare un autobus scolastico dismesso in un tour bus a catturare l’attenzione del pubblico online. La band ha ottenuto slot nei festival di prestigio come Lollapalooza e Bonnaroo, dove il brano “Louie” ha messo in mostra il loro potenziale come futuri superstar.
“Louie” è un pezzo che si distingue per la sua strumentazione non convenzionale e per le influenze del post-grunge degli anni ’90. Mateyunas ha scritto il brano in onore di un familiare, e i testi evocano ricordi personali, rendendo la canzone ancora più significativa. La risposta del pubblico a “Louie” durante il Bonnaroo 2026 è stata travolgente, segnando un momento chiave per la band.
Il loro album del 2025, The Pit, ha rappresentato un punto di svolta, permettendo loro di esibirsi con nuova musica per la prima volta. Austin Jones ha notato come le loro esibizioni siano passate da “rumorose a veramente rumorose”, con i fan che ora conoscono a memoria i testi di molte delle loro canzoni. Questo ha alleviato la pressione di dover conquistare ogni nuovo ascoltatore durante i concerti.
Con un tour di successo alle spalle e una serie di concerti in programma, tra cui una performance di alto profilo al Rolling Stone’s Stateside Festival nel luglio 2026, Arcy Drive non mostra segni di rallentamento. Hanno in programma di aprire per Mt. Joy ad agosto e di intraprendere un tour europeo a settembre, con tappe in città come Glasgow, Londra, Amburgo e Antwerp.
Mateyunas e i suoi compagni sono consapevoli che questo è solo l’inizio. “Vogliamo il nostro show a Red Rocks e il nostro concerto in uno stadio”, afferma con determinazione. Con nuovi brani in arrivo, Tuozzo è fiduciosa che il prossimo album porterà Arcy Drive a un “livello successivo”.

Studi classici, amante della musica e del cinema… ma non mi piacciono i musical 🙂
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