Nel 2002, la cantante e chitarrista Susan Tedeschi ha avuto l’opportunità di unirsi ai membri sopravvissuti dei Grateful Dead, noti come Other Ones, per un tour che si è rivelato tra i più imprevedibili della sua carriera. In un’intervista al podcast Nashville Now di Rolling Stone, Tedeschi ha condiviso aneddoti affascinanti su come fosse suonare con Bob Weir, scomparso a gennaio all’età di 78 anni.

La cantante ha descritto l’atmosfera di quei concerti come un continuo adattamento, dove le decisioni musicali venivano spesso cambiate all’ultimo minuto. “Devi essere sempre pronto a tutto. Non sanno nemmeno cosa faranno fino a quando non lo fanno”, ha dichiarato Tedeschi, sottolineando l’imprevedibilità di Weir, che spesso cambiava le parti vocali durante le esibizioni.

Un episodio particolarmente memorabile riguarda l’abitudine di Weir di offrire funghi magici a Tedeschi. “Ero in fase di allattamento durante quel primo tour. Lui mi diceva: ‘Vuoi un po’?’ e io rispondevo: ‘Dude, sto allattando!’”, ha raccontato. La risposta di Weir era sempre spensierata: “Oh ok, farò anche il tuo!” Tedeschi ha poi riflettuto su come Weir, dopo aver assunto una dose massiccia di funghi, fosse pronto a esibirsi in brani iconici come ‘Shakedown Street’ al Madison Square Garden, lasciandola incredula sulla sua capacità di esibirsi in tali condizioni.

Il marito di Tedeschi, Derek Trucks, ha aggiunto che il legame tra Weir e sua moglie era speciale. “La sua relazione con Sue era davvero dolce. Si illuminava sempre quando lei era nei paraggi. Amava cantare con lei”, ha commentato Trucks, evidenziando la chimica che si era creata tra i due artisti.

Recentemente, la Tedeschi Trucks Band ha pubblicato il loro ultimo album Future Soul e ha partecipato al festival Bonnaroo, dove hanno offerto uno dei set più memorabili del 2026. “Quando arrivi in città con una band di 12 elementi… la gente sa che intendi fare sul serio”, ha concluso Trucks, rimarcando l’impatto della loro performance.