L’industria della musica dal vivo in Italia sta vivendo un momento di straordinaria crescita e innovazione, come evidenziato dal recente evento di Ultimo a Roma. Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, ha celebrato il successo di questo concerto, definendolo una “bellissima festa” che segna il coronamento di una stagione senza precedenti per i concerti nel Paese.

In una nota ufficiale, Sconocchia ha ringraziato l’artista Ultimo, il promoter Clemente Zard, lo staff di Vivo Concerti, il Comune di Roma e tutti gli enti coinvolti nella realizzazione di un evento che ha lasciato un segno nella storia della musica italiana. L’appuntamento romano non è solo un evento isolato, ma rappresenta un simbolo di un periodo eccezionale per la musica dal vivo in Italia, evidenziando la forza del settore dei concerti.

Il 2025 ha visto il consolidamento definitivo degli artisti italiani, che hanno raggiunto risultati straordinari in termini di pubblico e qualità artistica. Il concerto di Ultimo, in particolare, è stato descritto come una conferma della capacità dell’industria italiana di progettare produzioni di livello internazionale, valorizzando la musica popolare contemporanea e le professionalità del settore.

Secondo i dati diffusi dalla Siae, l’Italia si sta affermando come uno dei principali mercati europei per la musica live, capace di ospitare produzioni internazionali e di valorizzare artisti nazionali in grado di riempire stadi e arene. Questo segna un comparto maturo e dinamico, che genera valore culturale, economico e occupazionale, contribuendo all’attrattività delle città che ospitano grandi eventi.

AssoConcerti guarda con soddisfazione a questi risultati, frutto del lavoro congiunto di artisti, promoter e istituzioni. Il trionfo di Ultimo non è solo il successo di un artista amato, ma rappresenta l’emblema di un’intera industria che continua a crescere e a rafforzare il ruolo dell’Italia nella musica dal vivo a livello internazionale.