Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026, ha affrontato un percorso costellato di polemiche e controversie, culminato nella cerimonia di premiazione che si è tenuta l’8 luglio in piazza del Campidoglio. Nonostante le tensioni, lo scrittore ha dichiarato di non essere incline a rispondere alle critiche, affermando: “Non sono fatto per le polemiche, lascio perdere piuttosto, lascio che venga detto tutto e di più su di me”.
Il suo romanzo, I convitati di pietra (Einaudi), ha ottenuto 190 voti, ma il suo successo è stato oscurato da un episodio controverso legato a frasi pronunciate in un contesto privato, che hanno suscitato accuse di sessismo nei confronti di Michele Murgia, scomparsa nel 2023. Mari ha spiegato che le sue parole non intendevano offendere nessuno e che il suo discorso era volto a riflettere sulla reazione alle frustrazioni personali.
“Quando qualcuno non si sente approvato sul piano dei canoni estetici o comportamentali, sviluppa una logica e una creatività maggiore”, ha affermato Mari, sottolineando la sua solidarietà verso chi si sente escluso. Nonostante le scuse rivolte a Teresa Ciabatti, che ha accusato le polemiche di aver influito sulla sua performance al Premio Strega, Mari ha mantenuto un atteggiamento di distacco, affermando di non avere contenziosi in sospeso.
Il dibattito sulla cultura contemporanea è stato un tema ricorrente nelle sue dichiarazioni. Mari ha criticato la crescente cultura del litigio e dell’insulto, che permea anche il mondo letterario, affermando: “C’è una cultura del litigio, della rissa che poi si unisce al pettegolezzo, alla malignità, tutte cose che non dovrebbero avere a che fare con la letteratura”.
Il suo romanzo, descritto come cinico e duro, esplora le dinamiche di una competizione tra compagni di classe, riflettendo su temi di umanità e amicizia. Mari ha rivelato che, mentre scriveva, si è reso conto che i suoi personaggi, pur immersi in una competizione spietata, mostrano una profonda umanità.
Inoltre, Mari ha vinto anche il Premio Strega Giovani 2026, riscontrando un buon successo tra i lettori più giovani. Ha attribuito questo interesse al meccanismo di identificazione e all’intrigo narrativo presente nel suo romanzo.
Con un tour promozionale che riprenderà l’11 luglio da Lonato del Garda, Mari si prepara a continuare il dialogo con il pubblico, nonostante le polemiche che lo hanno accompagnato. La sua posizione, ferma e riflessiva, offre uno spunto di riflessione su come la letteratura possa essere influenzata da dinamiche esterne e da una cultura del conflitto.

Curioso e attento ai legami tra cultura, società e immaginario contemporaneo, esplora musica, cinema, libri e nuovi scenari creativi, per cogliere il valore delle opere dentro il tempo in cui nascono.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Vasco Rossi: prezzi e dettagli per i concerti all’Olimpico di Roma nel 2027 7 Luglio 2026
- LaRoyce Hawkins lascia ‘Chicago P.D.’: il futuro di Kevin Atwater nella 14ª stagione 2 Luglio 2026
- Il canale Super! torna sotto la gestione di De Agostini Editore dal 17 luglio 2023 3 Luglio 2026
- ‘Young Washington’: Un Film Storico che Esplora la Gioventù di George Washington 1 Luglio 2026
- Valerio Scanu torna in radio con ‘Zingara’: un viaggio musicale in ‘Il mio Sanremo’ 7 Luglio 2026