Il Power to the People Festival, organizzato da Tom Morello, ha visto un’eccezionale serata di performance e collaborazioni a sorpresa, culminata con Bruce Springsteen che ha reinterpretato il celebre brano di Neil Young, Rockin’ in the Free World, accompagnato da Dave Grohl, Dave Matthews e lo stesso Morello.

Durante il suo set, Springsteen ha presentato una serie di inni di protesta, eseguendo solo un brano originale, Streets of Minneapolis. Tra le apparizioni speciali, spicca quella di Joan Baez, che ha cantato una cover di Chimes of Freedom di Bob Dylan, e di Matthews e Nathaniel Rateliff, che hanno eseguito Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival, un pezzo che Springsteen non suonava dal vivo dal 2009.

La performance di Rockin’ in the Free World segna un momento significativo, poiché è stata la prima volta che Springsteen ha eseguito il brano dal vivo dal 2004, quando lo cantò insieme a Neil Young durante un concerto per il Vote for Change in Minnesota. Questo evento non solo celebra la musica di artisti iconici, ma sottolinea anche l’importanza della protesta musicale in un contesto attuale.

Il festival ha visto anche altre performance memorabili, come quella di Jack Black con la sua band di cover dei Black Sabbath, che ha suonato con Geezer Butler, rendendo la serata ancora più memorabile.