Alessandro Mannarino, cantautore romano, ha recentemente condiviso la sua esperienza di un periodo di crisi personale e artistica, durante il quale ha sentito la necessità di allontanarsi dalla scena musicale. “Ho vissuto un periodo in cui non ero felice, neppure sul palco. Non riuscivo più a godermi quello che avevo e ho messo un po’ tutto in discussione”, ha dichiarato in un’intervista. Dopo un silenzio discografico e live durato alcuni anni, Mannarino è tornato a maggio con il suo sesto album, Primo Amore, e ha avviato un tour che lo porterà a esibirsi in una ventina di festival italiani fino a settembre, concludendo a Milano.

Il cantautore ha descritto il suo percorso come “bello ma anche doloroso”, sottolineando come ora, quando sale sul palco, riesca a percepire l’energia del pubblico e a sentirsi grato per la sua carriera. “Mi sento fortunato anche perché non sono mai riuscito a vedere quello che faccio come un lavoro. Però mi serviva tempo per trovare qualcosa da portare nel mondo che avesse un senso”, ha aggiunto.

Il nuovo album rappresenta una ripartenza per Mannarino, che ha costruito la scaletta del tour come un racconto della sua vita. “Questo concerto è dunque una storia, la mia, e una festa, un viaggio, un rituale”, ha spiegato. Oltre ai brani del nuovo album, il tour include anche pezzi storici come Me so’ mbriacato, una canzone che ha raggiunto una popolarità tale da diventare un inno collettivo, presente in diverse occasioni sociali e festose.

Mannarino ha riflettuto anche sul significato della sua musica e sull’importanza di esprimere opinioni in un contesto sociale e politico complesso. Ha criticato l’atteggiamento di alcuni artisti, come Francesco De Gregori e Vasco Rossi, che preferiscono non esporsi su questioni attuali. “Non sono d’accordo con chi dice che gli artisti non si devono esporre. Se ti viene fatta una domanda, tu sei un essere umano e hai una certa età e vedi quelle immagini, sai che hai anche un potere, no? Le tue parole contano”, ha affermato, sottolineando la responsabilità degli artisti nel dare voce a chi non ce l’ha.

Con il suo ritorno, Mannarino non solo celebra la sua musica, ma invita anche a riflettere su temi di giustizia sociale e responsabilità, rendendo il suo tour un momento di condivisione e consapevolezza.