Nel contesto del DeBì Tirar Mas Fotos World Tour, Bad Bunny ha creato un elemento iconico: ‘La Casita’, una ricostruzione di una casa portoricana che funge da spazio VIP per celebrità e fan selezionati durante i concerti. Tuttavia, questo simbolo del tour è ora al centro di una controversia legale che potrebbe avere ripercussioni significative.

Il proprietario dell’abitazione originale, Roman Carrasco Delgado, 84 anni, ha intentato una causa chiedendo un risarcimento di 6 milioni di dollari. Delgado sostiene che la casa di Humacao, a Porto Rico, fosse stata concessa solo per la realizzazione di un cortometraggio di circa 11 minuti, pubblicato all’inizio del 2025 come parte dell’album omonimo, e non per un utilizzo commerciale legato al tour, al merchandising e alla promozione dell’album.

Secondo la denuncia, riportata da 20Minutos, la crescente popolarità di ‘La Casita’ ha attirato un numero elevato di visitatori e curiosi, compromettendo la privacy del proprietario. Delgado afferma di non aver ricevuto alcun beneficio economico dall’ampio sfruttamento commerciale dell’immobile, il che solleva interrogativi sulla gestione dei diritti d’autore e sull’uso delle immagini e dei luoghi nella musica pop contemporanea.

Nonostante la controversia legale, ‘La Casita’ continua a essere una delle principali attrazioni dei concerti europei di Bad Bunny. Durante la prima data sold out a Madrid, lo spazio VIP ha accolto numerosi volti noti, tra cui l’influencer italiana Chiara Ferragni e le attrici Ana de Armas, Ester Exposito e Hiba Abouk. Nelle tappe di Porto Rico, la casa ha visto la presenza di celebrità come Penelope Cruz, Javier Bardem, Lionel Messi e LeBron James.

Questa situazione mette in luce le complesse dinamiche tra arte, commercio e diritti di proprietà, un tema sempre più rilevante nel panorama musicale contemporaneo. La questione legale potrebbe influenzare non solo Bad Bunny, ma anche altri artisti che utilizzano spazi e immagini di proprietà privata nei loro progetti creativi.