Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani ha conferito a Barbara Bouchet un prestigioso Nastro d’Argento Speciale per la sua interpretazione nel film Finale: Allegro, scritto e diretto da Emanuela Piovano. Questo riconoscimento è stato motivato dalla sua “performance inedita” in un’opera che affronta con delicatezza il tema della vecchiaia e del fine vita, attraverso le riflessioni di una donna che ha vissuto libera e fiera delle sue scelte.

La Bouchet, nota per il suo ruolo iconico nella commedia sexy italiana, si allontana dai cliché che l’hanno caratterizzata per decenni, offrendo un’interpretazione che segna una nuova fase della sua carriera. Finale: Allegro, liberamente ispirato al romanzo L’età ridicola di Margherita Giacobino, racconta la storia di Karina, una donna che ha conosciuto il successo e amori difficili, ora sola con il suo pianoforte e il gatto Veleno. Convinta di aver già deciso come trascorrere il tempo che le resta, la sua vita viene stravolta dall’arrivo di una giovane collaboratrice domestica e dall’amore impossibile per Elena.

Il film, prodotto da Kitchenfilm e Making Movie & Events in collaborazione con Rai Cinema, offre a Bouchet l’opportunità di misurarsi con un personaggio che riflette la sua età, permettendole di esplorare temi di libertà e vitalità fino a un finale inatteso. Dopo aver già ricevuto il premio per la miglior interpretazione femminile al Bif&st, questo nuovo riconoscimento sottolinea l’importanza del suo ruolo in un’opera che si distingue per la sua profondità e complessità.

In Finale: Allegro, Barbara Bouchet riesce a dare vita a un personaggio ironico e vitale, capace di confrontarsi con il passare del tempo senza rinunciare alla libertà di scegliere il proprio destino. Questo film rappresenta non solo un traguardo per l’attrice, ma anche un’importante riflessione sul significato della vita e delle scelte che facciamo, anche quando ci troviamo a un passo dal finale.