‘Animals’, il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Ben Affleck, sarà disponibile su Netflix dal 9 ottobre. Questo thriller affronta tematiche profonde legate alla famiglia e ai sacrifici necessari per proteggerla, in un contesto di tensione e conflitti morali.

La trama ruota attorno a Mark Kimball, un uomo benestante e candidato a sindaco di Los Angeles, interpretato dallo stesso Affleck. La sua vita apparentemente perfetta con la moglie Kerry Washington, psicoanalista afroamericana, viene stravolta quando il loro figlio viene rapito. La coppia si trova costretta a confrontarsi con segreti e rivelazioni dolorose, mentre cerca di raccogliere i sette milioni di dollari richiesti come riscatto.

Affleck ha dichiarato di voler esplorare le “zone grigie della nostra moralità”, ponendo il pubblico di fronte a un vero e proprio test di Rorschach. La tensione tra i genitori cresce, non solo per il destino del figlio, ma anche per il loro rapporto, messo a dura prova da un tradimento. Affleck ha condiviso che, durante le riprese di una scena chiave, la sua reazione emotiva lo ha sorpreso, portandolo a piangere anziché esprimere rabbia.

Il film non si limita a raccontare la storia di una famiglia in crisi, ma affronta anche questioni sociali, come il rapporto tra i Kimball e i loro dipendenti, Cecilia e Ramon, interpretati rispettivamente da Adriana Paz e Luis Gerardo Méndez. Questi personaggi, descritti come la “bussola morale” del film, sfidano i pregiudizi legati all’immigrazione, mostrando la dignità e l’onestà di chi lavora duramente per costruire una vita migliore.

Il messaggio centrale di ‘Animals’ invita a riflettere su cosa significhi davvero essere una famiglia e quali siano i limiti che si è disposti a superare per proteggere i propri cari. Affleck conclude: “Qualcuno mi ha detto che questo film parla del fatto che la famiglia è fatta dalle persone per cui sei disposto a uccidere. Forse è questo il prezzo – economico e morale – più alto per proteggerla”.