Il thriller Backrooms, diretto dal ventenne Kane Parsons e basato sulla sua omonima webseries, ha debuttato trionfalmente al box office italiano, conquistando la vetta con un incasso di 1.526.893 euro in cinque giorni. Considerando anche le anteprime, il totale sale a 1.787.695 euro, con una media per sala di 4.613 euro, la più alta della top ten. Il film, che vede protagonisti Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, ha già riscosso un notevole successo anche negli Stati Uniti.

Al secondo posto si conferma Michael, il biopic su Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua, che ha incassato 576.975 euro nel weekend, portando il totale a 23.995.311 euro in sei settimane. Al terzo posto, in risalita, troviamo l’horror Obsession di Curry Barker, che ha guadagnato 568.117 euro nel fine settimana, per un totale di 2.476.074 euro in due settimane.

Una delle new entry più attese è Kill Bill: The Whole Bloody Affair, il cult di Quentin Tarantino, che torna nei cinema a distanza di 23 anni dalla sua prima uscita. Questa versione senza tagli ha incassato 532.389 euro in quattro giorni, posizionandosi al quarto posto con un’uscita in 271 sale.

Scende dalla prima alla quinta posizione Mandalorian and Grogu, il nuovo capitolo della saga di Star Wars, che ha incassato 526.208 euro nel weekend, con un calo del 60% rispetto all’esordio, per un totale di 2.522.580 euro in due settimane. Anche Il diavolo veste Prada 2 di David Frankel perde posizioni, scendendo al sesto posto con 348.848 euro e un totale di 31.270.391 euro in cinque settimane.

Le ultime tre posizioni della top ten vedono altre new entry: all’ottavo posto si piazza la dramedy Tuner – L’accordatore di Daniel Roher, con 139.107 euro in quattro giorni; al nono posto la romantic comedy Innamorarsi e altre pessime idee di Simone Aleandri, che ha incassato 100.090 euro; e al decimo posto il docufilm/concert movie King Marracash di Pippo Mezzapesa, con 68.649 euro in sette giorni.

Il box office del fine settimana ha raggiunto un totale di 5.071.007 euro e 616.988 spettatori, registrando un calo del 4% rispetto al fine settimana precedente e del 17,85% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando dominava la classifica Lilo & Stitch.