La capitale norvegese ospita, dal 11 giugno 2026, la mostra fotografica “Essere donna nell’antica Pompei” presso la sala polifunzionale dell’Istituto Italiano di Cultura (IIC). Questo progetto espositivo, frutto della collaborazione tra l’IIC e il Parco Archeologico di Pompei, rappresenta una versione per immagini di una più ampia esposizione di reperti e testimonianze, allestita nella Palestra Grande del Parco dal aprile 2025 fino a gennaio 2026.
L’inaugurazione della mostra ha visto la partecipazione delle curatrici Monica Salvadori e Monica Baggio, docenti di Archeologia classica all’Università di Padova, che hanno presentato al pubblico norvegese gli obiettivi e la struttura dell’esposizione. Hanno illustrato la ricerca che ha portato alla realizzazione della mostra, accompagnata da una ricca documentazione fotografica dei reperti e delle storie delle donne pompeiane.
Tra i partecipanti all’evento, anche l’Ambasciatore d’Italia in Norvegia, Stefano Nicoletti, e i professori Knut Degård e Jon Iddeng, esperti di storia e archeologia romana. La mostra si propone di esplorare la condizione femminile nella società romana, utilizzando Pompei come osservatorio privilegiato per comprendere aspetti della vita quotidiana dei suoi abitanti.
Il percorso espositivo a Oslo presenta le storie di cinque donne: la tessitrice Amaryllis, l’ostessa Asellina, l’imprenditrice Eumachia, la liberta Nevoleia Tyche e la schiava Eutychis. Le loro vicende sono raccontate attraverso una selezione di immagini, tra cui ritratti privati e funerari, affreschi, graffiti, iscrizioni e oggetti d’uso quotidiano. Questa esposizione offre uno sguardo intimo sulla vita di donne di diversa estrazione sociale, indagando il loro ruolo nella vita privata, pubblica e lavorativa, e stimolando riflessioni su un aspetto della storia antica spesso trascurato.
La mostra “Essere donna nell’antica Pompei” sarà visitabile fino al 4 settembre 2026, durante gli orari di apertura dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo. Tutti i materiali esposti sono utilizzati su concessione del Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Pompei, e le fotografie sono di Luigi Spina, Silvia Vacca e Amedeo Benestante.

Segue con attenzione il mondo dei libri, del cinema e delle arti contemporanee. Il suo sguardo unisce curiosità, sensibilità critica e interesse per i nuovi linguaggi della cultura, con l’obiettivo di raccontare storie, opere e protagonisti capaci di interpretare il nostro tempo.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Denitza Serghieva: la soprano che continua a cantare ‘La Bohème’ a 87 anni 1 Novembre 2026
- Criminal Minds: la ventesima stagione segna la conclusione della storica serie 1 Novembre 2026
- Simona Izzo racconta la sua battaglia contro la sindrome di Sjogren in TV 1 Novembre 2026
- Dacia Maraini compie 90 anni: ricordi di Moravia e Pasolini e un nuovo libro 1 Novembre 2026
- Ivan Cattaneo riporta alla luce “È l’amore” di Battiato 30 Ottobre 2026