Questa mattina, al parco di Villa De Sanctis, situato nella zona Casilina di Roma, è stata inaugurata la prima statua in Italia dedicata all’illustre attore Alberto Sordi. L’opera, che rappresenta Sordi seduto su una panchina con un sorriso e una mano alzata in segno di saluto, è stata concepita per essere “a misura di cittadino”, come ha sottolineato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante la cerimonia di inaugurazione.

Il parco di Villa De Sanctis non è solo un luogo di bellezza naturale, ma anche un importante set cinematografico, avendo ospitato le riprese di film iconici come ‘Un borghese piccolo piccolo’ e ‘Il medico della mutua’. Gualtieri ha evidenziato l’importanza di questo riconoscimento, affermando che “Sordi meritava un riconoscimento di questo tipo, era ora”. La statua è stata realizzata grazie all’idea del presidente del V municipio, Mauro Caliste, e al supporto della Fondazione Museo Alberto Sordi.

La scelta della data per l’inaugurazione non è casuale: oggi, infatti, si celebra il 106° compleanno di Alberto Sordi. Caliste ha ricordato come molti della sua generazione siano cresciuti con i film dell’attore, sottolineando il legame profondo tra Sordi e la romanità. All’evento hanno partecipato anche figure di spicco come Gianni Letta, il presidente della Fondazione Museo Alberto Sordi, Giambattista Faralli, e diversi assessori capitolini e regionali.

Questa statua non solo celebra la carriera di Sordi, ma rappresenta anche un invito per i cittadini a interagire con la sua figura, sedendosi accanto a lui e condividendo un momento di riflessione e ricordo. Un gesto simbolico che riafferma l’importanza della cultura e del cinema nella vita quotidiana dei romani.