Il film ‘Mutrion’, diretto dal giovane cineasta veneziano Marco Cavazzin, si distingue come l’unico cortometraggio italiano in competizione nella sezione Pardi di domani della 79/a edizione del Locarno Film Festival, che si svolgerà dal 5 al 15 agosto 2026. Protagonisti del corto sono Manfredi Marini, noto per il suo ruolo in ’19’ di Giovanni Tortorici, e Giulio Maroncelli.

La trama di ‘Mutrion’ si sviluppa attorno a una leggenda che narra come gli abitanti di una piccola comunità lagunare, situata tra le isole di Venezia, perdano dolorosamente l’unghia dell’alluce durante il passaggio alla maturità. Il protagonista, Marco (interpretato da Marini), non ha ancora vissuto questa esperienza a vent’anni, avendo lasciato la sua terra natale. Dopo quattro anni di assenza, decide di tornare sull’isola, dove si confronta con il suo passato e riallaccia i legami con amici e familiari, tra cui Maicol (Maroncelli), un amico d’infanzia che ha scelto di rimanere e seguire le tradizioni familiari come pescatore.

Il regista Cavazzin, nelle note di regia, sottolinea il desiderio di esplorare il tema del ritorno e della riconnessione con un luogo che, pur essendo familiare, è diventato estraneo nel tempo. La caduta dell’unghia dell’alluce, simbolo di appartenenza e di passaggio, diventa un elemento centrale della narrazione, riflettendo le superstizioni e i riti che caratterizzano l’identità collettiva delle isole venete.

La partecipazione di ‘Mutrion’ al Locarno Film Festival rappresenta un’importante opportunità per il cinema italiano, in un contesto internazionale che valorizza le opere emergenti e le nuove voci del panorama cinematografico. La scelta di un tema così radicato nella cultura locale, unito a una narrazione che esplora le dinamiche del ritorno e della memoria, rende questo corto particolarmente significativo per il pubblico.