Il 1° luglio 2026, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha ufficialmente accolto i nuovi Accademici effettivi, recuperando una tradizione storica di riconoscimento che si era interrotta da tempo. Durante una cerimonia tenutasi nella storica sede di via Vittoria, il presidente-sovrintendente Massimo Biscardi ha consegnato le targhe e le medaglie a Fabrizio Della Seta, Gianni Letta, Michele Mariotti e Alvise Vidolin.

Biscardi ha sottolineato l’importanza di questo gesto, ricordando come l’Accademia sia nata come una confraternita di musicisti, un luogo di riconoscimento della dignità artistica e del sapere. “Oggi, in qualche modo, riprendiamo quella tradizione e la riportiamo nel presente: riconoscere il merito, certo, ma anche rinnovare un patto di appartenenza” ha dichiarato.

Gli Accademici effettivi, attualmente settantotto, svolgono un ruolo cruciale all’interno dell’istituzione, partecipando attivamente alla vita amministrativa e gestionale di Santa Cecilia. Fabrizio Della Seta è un rinomato musicologo, Michele Mariotti è il direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, mentre Alvise Vidolin è noto per il suo lavoro innovativo nel campo della musica elettronica e delle nuove tecnologie.

Particolare attenzione è stata riservata a Gianni Letta, vicepresidente dell’Accademia dal 2015 e unico “non musicista” tra i nuovi eletti. Il compositore Giorgio Battistelli, che lo ha presentato, ha evidenziato la sua lunga passione per la musica e il suo impegno costante nel sostenere la cultura musicale, definendo la sua presenza tra gli Accademici come un riconoscimento di una rara attenzione civile verso l’arte.

Questa cerimonia non solo celebra i nuovi membri, ma rappresenta anche un importante passo verso il recupero di una tradizione che valorizza il merito e l’impegno nella musica, sottolineando il ruolo fondamentale dell’Accademia nella vita culturale italiana.