Il 2 luglio 2026, durante la presentazione dell’opera Fontana ferma di Piero Pizzi Cannella a Reggio Calabria, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato che il Ministero sta lavorando attivamente per prevenire il deterioramento dei basamenti antisismici dei Bronzi di Riace. Giuli ha dichiarato: “Figuriamoci se lasciamo che si ammalorino. Potete aspettarvi solo buone notizie”.

Questa dichiarazione arriva in risposta a un allarme lanciato il 7 maggio 2026 dall’archeologo Daniele Castrizio, il quale aveva messo in evidenza il rischio di deterioramento dei basamenti, avvertendo che in caso di caduta, i Bronzi potrebbero andare in frantumi. La preoccupazione per la sicurezza di queste preziose statue, simbolo della cultura e della storia italiana, è quindi al centro dell’attenzione del Ministero.

Il Ministro Giuli ha sottolineato l’importanza di garantire la conservazione e la sicurezza dei Bronzi di Riace, opere d’arte di inestimabile valore che richiedono interventi tempestivi e mirati. La promessa di aggiornamenti positivi da parte del Ministero rappresenta un segnale di speranza per tutti coloro che seguono con interesse le sorti di queste statue, che continuano a essere un’attrazione fondamentale per il turismo culturale in Italia.

In un contesto in cui la salvaguardia del patrimonio culturale è sempre più cruciale, le azioni intraprese dal Ministero della Cultura potrebbero rappresentare un passo significativo verso la protezione di uno dei tesori più iconici del nostro paese.