Il 60° Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary, in corso dal 3 all’11 luglio 2026, ospita in concorso principale il film Chica Checa, opera del regista ceco Šimon Holý. La pellicola, che avrà la sua prima mondiale il 4 luglio 2026, racconta la storia di Zdena, una vedova che lavora come postina in un piccolo villaggio, la cui vita subisce una svolta quando suo figlio Lukáš torna a casa e rivela di essere un drag queen professionista con il nome d’arte Chica Checa.

Il film, una coproduzione tra Repubblica Ceca, Francia e Slovacchia, è interpretato da Pavla Tomicová nel ruolo di Zdena e Jan Cina nel ruolo di Lukáš. Chica Checa si distingue per il suo approccio delicato e sincero ai temi dell’accettazione familiare e dell’identità, affrontando le sfide legate all’autenticità in una comunità rurale. La relazione madre-figlio è al centro della narrazione, evidenziando le dinamiche familiari e le difficoltà che emergono quando si affrontano questioni di identità e diversità.

Holý, che ha scritto, diretto e composto la musica per il film, ha già presentato due opere precedenti al festival, Mirrors in the Dark e And Then There Was Love…, entrambe caratterizzate da un budget contenuto ma da una forte carica emotiva. Chica Checa rappresenta un’evoluzione nel suo lavoro, portando sullo schermo una storia che, pur essendo radicata in un contesto specifico, tocca temi universali di accettazione e amore.

Il film è stato acquisito dalla compagnia di vendite internazionali Pluto Film prima della sua premiere al festival, segnalando un interesse crescente per le storie che esplorano l’«altro» in tutte le sue forme. La proiezione per la stampa e l’industria è programmata per il 4 luglio 2026 alle 8:30 nella Cinema A, un’opportunità per i professionisti del settore di scoprire un’opera che promette di essere sia toccante che provocatoria.

Con Chica Checa, Šimon Holý non solo intrattiene, ma invita anche a riflettere su questioni di identità e accettazione, rendendo il film un’importante aggiunta al panorama cinematografico contemporaneo.