Dal 8 al 12 luglio, l’isola di Salina ospita la ventesima edizione del SalinaDocFest, festival internazionale del documentario narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani. Quest’anno, il tema centrale è “Odissee contemporanee”, un focus sulle crisi umanitarie e le guerre che affliggono il Mediterraneo e il Medio Oriente.

Tra gli ospiti di spicco, il festival accoglie nomi illustri come Valeria Golino, Milo Manara, Niccolò Ammaniti, Mario Martone, Ippolita Di Majo, Uberto Pasolini, Isabella Ragonese, Daria Bignardi, Marco Müller, Etta Scollo e Mario Incudine.

Giovanna Taviani ha dichiarato: “Quest’anno il SalinaDocFest ha deciso di focalizzare il proprio sguardo sulle ‘odissee contemporanee’, sul Mediterraneo, culla della nostra civiltà, e sul Medio Oriente, portando in primo piano la crudeltà dello sradicamento e il diritto alla sepoltura negata”. La manifestazione si propone di affrontare temi di grande rilevanza sociale e culturale, sottolineando l’importanza della cultura e dell’arte come strumenti di resistenza contro la disumanizzazione.

Il festival sarà inaugurato da Uberto Pasolini, che presenterà una riflessione personale sull’Odissea e il suo ultimo film Itaca – Il ritorno. Pasolini riceverà il Premio Sdf – Odissee. Daria Bignardi aprirà gli incontri e sarà premiata con il Premio Ravesi per il suo libro Ogni prigione è un’isola. Niccolò Ammaniti parteciperà a un incontro con Bignardi, dedicato al suo ultimo romanzo Il Custode, e riceverà il Premio Lady Wilmar.

Tra gli eventi di maggiore interesse, si segnala l’incontro con Sepideh Farsi, che presenterà il suo lavoro Put Your Soul on Your Hand and Walk e riceverà il Premio Irritec 2026. Mario Incudine sarà premiato con Canzoni scordate e Valeria Golino parteciperà a un incontro intitolato Abitare le storie: dall’attrice alla regista, moderato da Arianna Finos.

Il SalinaDocFest si conferma così un’importante piattaforma di dialogo e riflessione, capace di attrarre artisti e pubblico attorno a tematiche di grande attualità e rilevanza sociale.