Durante un recente episodio del podcast Nashville Now, Jason Newsted, ex bassista dei Metallica, ha condiviso un aneddoto sorprendente risalente ai primi anni della band, quando si esibivano in Canada. Newsted ha ricordato un concerto in cui, per la quarta volta nella loro carriera, la band fu costretta a fermare lo spettacolo a causa di dardi lanciati dal pubblico.

In quel periodo, i Metallica non avevano ancora raggiunto la fama che li avrebbe portati a riempire arene di hockey. Il promoter aveva diviso il locale in due con una tenda di gomma, avvicinando i fan al palco e creando una situazione potenzialmente pericolosa. Newsted ha descritto come, mentre suonavano, un dardo colpì il palco, e lui si girò verso il frontman James Hetfield per comunicargli la gravità della situazione senza parole.

Un secondo dardo colpì il palco vicino alla scarpa di Hetfield, costringendo la band a fermare il concerto. Newsted ha ricordato che Hetfield raccolse il dardo e, visibilmente sorpreso, esclamò: “What the fuck?”. I fan, armati di puntatori laser, identificarono rapidamente il colpevole, e la sicurezza del locale intervenne per rimuoverlo. Newsted ha sottolineato come la comunità dei fan dei Metallica si senta parte di qualcosa di più grande, evidenziando il potere del coro collettivo durante le loro esibizioni, in particolare durante il famoso ritornello “Die! Die!” di Creeping Death.

Attualmente, Newsted è in tour con la sua Chophouse Band, aprendo i concerti per il 25° anniversario dei Blackberry Smoke. Durante l’episodio, ha anche condiviso un racconto di Charlie Starr, cantante dei Blackberry Smoke, riguardo a un momento potente vissuto da Rich Robinson dei Black Crowes, che ha paragonato il coro dei Metallica a un’esibizione di Bob Dylan di fronte a 400.000 persone.