Si è concluso oggi, sull’isola di San Servolo a Venezia, il workshop del 15° Biennale College Cinema, un’iniziativa dedicata allo sviluppo e alla realizzazione di lungometraggi a micro budget. Questo percorso ha visto la partecipazione di otto team italiani, ciascuno composto da un regista e un produttore, selezionati attraverso un bando lanciato il 15 gennaio scorso.

I progetti che hanno preso parte al workshop sono:

  • Alba – All the Lights Burn Awake, regia di Gian Luca Catalfamo, produzione di Leonardo Birindelli;
  • Graceful Men, regia di Andrea Paolo Massara, produzione di Adele Dell’Erario;
  • Il Tempo Sospeso – Time Suspended, regia di Lorenzo Spinelli, produzione di Andrea Di Fede;
  • La Figlia Nel Vento, regia di Rebecca Cervato, produzione di Cristina Ducci;
  • Miss Prison, regia di Sofia Spotti, produzione di Bernardo Angeletti;
  • Non Diamo Fastidio A Nessuno (We Don’t Bother Anyone), regia di Jonas Moruzzi, produzione di Camillo Esposito;
  • Regina, regia di Maria Iovine, produzioni di Simone Isola e Vittoria Bertoldi;
  • The Other Mother, regia di Marta Esposito, produzione di Flavia Enchelli.

Il workshop ha rappresentato un’importante opportunità di sviluppo per questi progetti, che ora dovranno presentare materiali aggiornati entro la metà di agosto. A seguito di questa valutazione, saranno selezionati tre progetti che parteciperanno a un ulteriore workshop a Venezia nel mese di ottobre, insieme a nove progetti internazionali scelti tramite un bando lanciato a maggio.

Da questo gruppo di dodici progetti, ne saranno selezionati un massimo di quattro, con l’obiettivo di garantire il sostegno della Biennale per un costo non superiore a 200mila euro ciascuno. Questi lungometraggi a micro budget saranno presentati alla 84ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2027, contribuendo così a promuovere nuove voci e talenti nel panorama cinematografico italiano.