Dal 23 al 25 luglio 2026, il festival Marateale ospiterà la XVIII edizione del contest Young Blood, un’iniziativa dedicata alla scoperta di nuovi talenti della recitazione. Promosso da Alice nella Città e DO Cinema, in collaborazione con Marateale 2026 e con il sostegno di Acque del Sud, il contest offrirà ai finalisti un’opportunità unica di formazione e confronto con esperti del settore cinematografico.

Durante le tre giornate del festival, i partecipanti potranno prendere parte a masterclass e incontri con professionisti di spicco del panorama cinematografico italiano e internazionale. Tra i membri della giuria internazionale figura Karla Sofía Gascón, attrice candidata agli Oscar, ai Golden Globe e ai BAFTA, insieme a nomi illustri come David Warren, regista e produttore noto per serie come Desperate Housewives, Why Women Kill e Gossip Girl, e Francesco Vedovati, casting director vincitore di un Primetime Emmy Award.

Il vincitore del contest sarà annunciato il 25 luglio e riceverà il Premio Young Blood del valore di 3.000 euro, confermando l’importanza di questa iniziativa nel panorama italiano dedicato ai giovani interpreti. L’edizione 2026 si distingue anche per un focus sulla sostenibilità, grazie alla collaborazione con Acque del Sud, che gestisce infrastrutture strategiche nel Mezzogiorno, come la diga di Monte Cotugno in Basilicata, utilizzata come set per produzioni di successo come Basilicata Coast to Coast e Imma Tataranni – Sostituto procuratore.

Inoltre, i partecipanti avranno l’opportunità di assistere alla proiezione della campagna Nature Is Speaking, un progetto internazionale di Conservation International che presenta dodici cortometraggi in cui gli elementi della natura prendono voce attraverso le interpretazioni di grandi attori. Questo tema è particolarmente rilevante in un periodo in cui la salvaguardia delle risorse naturali è di fondamentale importanza.

Il contest Young Blood rappresenta quindi non solo un’importante piattaforma per i giovani talenti, ma anche un’occasione per riflettere su questioni ambientali urgenti, sottolineando il legame tra cinema e sostenibilità.