La Fondazione Masi ha svelato i vincitori della 45/a edizione del Premio Masi, un prestigioso riconoscimento che dal 1981 celebra personalità di spicco nel campo della civiltà, cultura e impegno civile. Quest’anno, il tema centrale è “Il coraggio della responsabilità”, un messaggio particolarmente attuale in un contesto globale complesso.

I premiati includono Luigi Carlon, imprenditore e collezionista veronese, noto per la sua iniziativa culturale Palazzo Maffei Casa Museo, che ha trasformato la sua passione per l’arte in un progetto accessibile alla comunità. Nello Cristianini, scienziato goriziano e docente di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath, è stato premiato per il suo contributo alla ricerca internazionale nel campo dell’IA. Infine, la Venice Gardens Foundation, presieduta da Adele Re Rebaudengo, è stata riconosciuta per il suo impegno nella tutela e valorizzazione dei giardini storici di Venezia, promuovendo un equilibrio tra spirito e natura.

Il premio per la “Civiltà del Vino” è andato a David Khayat, oncologo francese che ha rivoluzionato il dibattito sulla relazione tra alimentazione, salute e vino con il suo approccio innovativo. Inoltre, il “Grosso D’Oro Veneziano” è stato assegnato a Reporters Sans Frontières, un’organizzazione internazionale che difende la libertà di stampa e protegge i giornalisti, rappresentata dal direttore generale Thibaut Bruttin.

Isabella Bossi Fedrigotti, presidente della Fondazione Masi, ha sottolineato l’importanza di un forte senso di responsabilità in un periodo di crisi globale, affermando che il coraggio dimostrato dai premiati è un esempio da seguire per tutti.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 ottobre presso le storiche cantine Masi, seguita dalla tradizionale firma sulla Botte di Amarone, simbolo del premio. L’evento si terrà nel nuovo complesso polifunzionale Monteleone21 a Gargagnago di Valpolicella, in provincia di Verona.