Il Teatro Trianon Viviani di Napoli si prepara a inaugurare una nuova stagione ricca di eventi e significati, sotto la direzione artistica di Pierpaolo Sepe. Il cartellone, che si estenderà da settembre a giugno, è caratterizzato dal claim ‘Curre curre guaglio’ e rende omaggio a Gennarino Capuozzo, un giovane eroe delle Quattro Giornate di Napoli, scomparso a soli undici anni. L’immagine di Gennarino sarà al centro del manifesto della stagione, simbolo di un teatro che si propone come un porto di incontro e scambio culturale.

Sepe ha delineato una visione artistica che abbraccia la pluralità e l’eterogeneità, sottolineando come Napoli sia un crocevia di culture e forme d’arte. “Bisogna avere l16 ottobre con un evento dedicato alla scena indie rock napoletana, sotto l’etichetta ‘Radio Trianon’.

Il cartellone prevede cinque nuovi allestimenti e una ripresa, tra cui spiccano La Festa di Piedigrotta, capolavoro di Raffaele Viviani, e Le Quattro Giornate di Napoli, che affronta il tema della dignità perduta. Non mancheranno anche produzioni contemporanee come Mala-Mente, di e con Peppe Lanzetta, e Na meza buscia di Alessio Forgione, dedicata agli under 35. La stagione si concluderà con la Festa finale, che celebrerà la scena rap napoletana.

In aggiunta agli spettacoli teatrali, il Trianon offrirà una ricca programmazione musicale, con concerti e due appuntamenti di musica sinfonica a cura della Nuova orchestra Scarlatti. Il 29 aprile sarà presentata l’opera Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, un altro tassello importante della stagione.

Infine, Sepe ha introdotto l’idea dell’Accademia dei Mestieri, un’iniziativa che mira a formare nuove generazioni di artisti e professionisti nel campo della cultura, sottolineando l’importanza della cultura come “chiave di volta per qualunque tipo di progetto”, come ha affermato Roberto Fico, governatore della Campania.