Quando Adolphe Sax brevettò il sassofono nel 1846, non poteva immaginare che il suo strumento, concepito per colmare la distanza sonora tra legni e ottoni, avrebbe trovato la propria identità in generi musicali come il jazz, il pop e l’elettronica, sviluppatisi molto tempo dopo la sua morte. A centottant’anni da quel brevetto, il ventisettenne musicista romano Daniele Dominici, in arte Albasax, riunisce sei differenti sassofoni in un progetto innovativo che intreccia musica, danza e drammaturgia, intitolato ACTVS PRIMVS.
Il progetto, concepito come un’opera cinematografica divisa in atti, saghe e capitoli, si propone di far sì che la musica generi le scene anziché semplicemente accompagnarle. Il primo capitolo, Follie di Joker, è stato rilasciato il 15 settembre e si avvale di un videoclip ufficiale che ha debuttato su Sky TG24. In questo brano, Albasax interpreta il Joker, mentre la ballerina Nicole Vinci assume il ruolo di Harley Quinn, dando vita a una performance che unisce canto, danza e visual art.
Albasax utilizza le sei tipologie di sassofono – sopranino, soprano, contralto, tenore, baritono e basso – come estensioni della voce e del corpo, trasformando il sassofono in un perno sonoro e visivo del suo progetto. La scelta di adottare una struttura narrativa per il suo lavoro riflette una volontà di superare le tradizionali classificazioni tra strumentisti, cantanti e produttori, creando un linguaggio musicale che integra ogni elemento, dalla scrittura musicale alle luci.
Il sassofono, appartenente alla famiglia dei legni, ha una storia che lo ha visto evolvere da strumento bandistico a protagonista nel jazz e nel pop. Albasax, con la sua formazione accademica e la sua esperienza nelle orchestre jazz, ha saputo reinterpretare questa eredità, portando il sassofono in territori musicali contemporanei e internazionali. La sua biografia, che include studi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e un percorso tra Roma, Londra e Ibiza, ha contribuito a definire il suo stile unico.
Il progetto ACTVS PRIMVS non è solo un omaggio alla storia del sassofono, ma anche una risposta alle sfide contemporanee della musica. Albasax mira a sviluppare il suo lavoro a livello internazionale, con l’intento di portare la sua musica nei festival di elettronica e nei palchi di tutto il mondo. La dimensione live del progetto prevede uno show strutturato in atti, con scenografie e coreografie originali, e una formazione destinata ai festival, dove Albasax unirà canto e sassofono dal vivo a performance di DJ.
In un’epoca in cui la musica italiana sta guadagnando sempre più spazio all’estero, come dimostrano i dati FIMI sulle royalties generate all’estero, il lavoro di Albasax rappresenta un esempio di come il sassofono, a distanza di 180 anni dalla sua invenzione, continui a occupare uno spazio unico e irregolare nel panorama musicale contemporaneo.

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