Pietro Spanò, pianista e cantautore palermitano, continua il suo percorso artistico con il nuovo album “UOMINI”, previsto per il 2026. Questo lavoro discografico si propone di affrontare le complesse dinamiche psicologiche che si celano dietro i fenomeni di femminicidio, senza alcuna forma di giustificazione o assoluzione. L’album si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le tematiche di genere e la violenza sulle donne, rendendo la sua proposta musicale particolarmente rilevante.

Spanò ha già dimostrato il suo talento con opere precedenti, come il singolo “L’incubo dell’ultima luna” del 2001, che ha catturato l’attenzione di artisti del calibro di Franco Battiato. La sua discografia include album significativi come “Il terribile suono del silenzio” e “Tutto sta cambiando”, quest’ultimo realizzato in collaborazione con Guido Guglielminetti. Nel 2020, ha pubblicato il brano “Cosa penserebbe Freud di me? (2050)” e l’album “Prospettiva Cosmica”, che affronta il tema dell’iperconnessione e dei suoi effetti collaterali.

Nel 2022, ha rilasciato due EP, “Le nuove circostanze (primo tempo)” e “Secondo tempo”, che riflettono sull’impatto dell’evento pandemico. Con “UOMINI”, Spanò si propone di dare voce a una questione sociale di grande attualità, utilizzando la musica come strumento di riflessione e sensibilizzazione.

Il singolo “Un uomo per bene”, estratto dall’album, è già disponibile e rappresenta un primo assaggio di questo progetto ambizioso. Il video musicale è visibile su YouTube: Pietro Spanò – Un uomo per bene.

Con “UOMINI”, Pietro Spanò non solo arricchisce il panorama musicale italiano, ma si fa portavoce di una narrazione necessaria, invitando il pubblico a riflettere su temi di grande importanza sociale.