Dal 13 al 25 ottobre 2026, Roma ospiterà la 24/a edizione di Alice nella città, un festival dedicato alle giovani generazioni che si svolge in parallelo alla Festa del cinema di Roma. Quest’anno, il festival si distingue per il sottotitolo “cinema di carattere”, un tema che riflette l’intento di presentare opere che sfidano le convenzioni sull’infanzia e l’adolescenza.

Tra i protagonisti di questa edizione ci sarà Jeremy Renner, che parteciperà a un omaggio e a una masterclass in cui racconterà la sua esperienza di rinascita dopo l’incidente quasi fatale del 2023. Durante l’evento, presenterà anche il suo libro My Next Breath: A Memoir, un racconto personale della sua vita.

Un altro ospite di rilievo sarà Barry Keoghan, che accompagnerà la proiezione di Butterfly Jam, mentre Susan Sarandon parteciperà per presentare The Accompanist e ricevere uno dei Womenlands Excellence Awards 2026, insieme a Carmen Consoli e Giovanna Mezzogiorno.

Uno degli eventi clou sarà la proiezione del film Se domani non torno, diretto da Paola Randi e liberamente tratto dal libro Cara Giulia di Gino Cecchettin, padre della giovane vittima di femminicidio. Il film, che vede nel cast Sabrina Martina, Filippo Timi, Tecla Bossi, Tommaso Allione e Linda Caridi, sarà anche portato nelle scuole, come sottolineato da Fabia Bettini, per stimolare una riflessione sociale.

In competizione, il festival presenta anche Selfie – Lato B di Agostino Ferrente, che torna a raccontare le storie di chi vive ai margini, e La Gradiva di Marine Atlan, già acclamato a Cannes. Ad aprire il festival ci sarà Wildwood – I segreti del bosco proibito di Travis Knight, un film d’animazione in stop motion, mentre Idda di Irene Dionisio sarà il film d’apertura della sezione Panorama Italia.

Tra gli altri titoli in programma, spiccano Foa – C’era una volta il futuro, esordio alla regia di Margherita Ferrari, e Making Marie Antoinette di Eleanor Coppola, un viaggio dietro le quinte del film cult di Sofia Coppola. Non mancheranno eventi speciali come la masterclass con la produttrice premio Oscar Yvett Merino e la versione restaurata di Maicol (1988) di Mario Brenta.

Questa edizione di Alice nella città si preannuncia ricca di eventi significativi, con l’intento di stimolare un dialogo profondo su temi attuali e di grande rilevanza sociale.