Barbora Bobulova, attrice di origine slovacca, ha recentemente espresso il desiderio di interpretare un ruolo completamente diverso da quelli che ha ricoperto fino ad ora, sognando di cimentarsi in un film d’azione alla Kill Bill di Quentin Tarantino. Durante il ritiro dell’Ischia Film Award, avvenuto il 4 luglio nell’ambito della ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival, Bobulova ha condiviso le sue riflessioni sulla recitazione e sull’evoluzione personale che accompagna il passare del tempo.

Nel corso dell’intervista, l’attrice ha sottolineato come la sua carriera sia stata caratterizzata da una recitazione sobria e misurata, lontana dagli eccessi. “Mi divertirebbe davvero interpretare un personaggio con spade e combattimenti”, ha dichiarato, evidenziando la sua voglia di esplorare nuovi orizzonti artistici.

Bobulova ha anche parlato della sua esperienza con il regista Marco Bellocchio, che l’ha diretta nel film Il Principe di Homburg nel 1997. “Bellocchio è uno dei pochi registi che continua a osare e a essere curioso”, ha affermato, riconoscendo il coraggio del regista nel coinvolgerla in progetti impegnativi. La sua recente collaborazione con Bellocchio in Portobello ha confermato la sua impressione: “Non è invecchiato”.

Riflettendo sul suo ultimo lavoro in Separazioni, un film che affronta il tema del lutto familiare, Bobulova ha rivelato le sfide emotive che ha dovuto affrontare. “Non amo esteriorizzare le emozioni, ma era fondamentale trovare dentro di me quello stato d’animo che mi avvicinasse al dolore del personaggio”, ha spiegato, lodando la sintonia con il regista Stefano Chiantini.

In merito ai suoi modelli, l’attrice ha citato nomi illustri come Cate Blanchett, Meryl Streep e le attrici francesi Juliette Binoche e Isabelle Huppert, sottolineando la loro incredibile versatilità e credibilità. Infine, ha espresso la sua crescente intolleranza verso l’arroganza e la maleducazione nel mondo del cinema, affermando che, sebbene l’ego sia una parte normale del mestiere, ci sono limiti che non dovrebbero essere superati.