David Anthony Burke, conosciuto nel panorama musicale come D4vd, è al centro di un caso giudiziario che ha scosso l’industria musicale. Il giovane cantante, che ha raggiunto la notorietà con il suo singolo “Romantic Homicide”, ha guadagnato oltre 10 milioni di dollari grazie al suo contratto con la Interscope Records tra il 2023 e il 2025. Tuttavia, il suo successo è stato oscurato da accuse gravissime che lo vedono coinvolto nella morte di Celeste Rivas Hernandez, una ragazza di 14 anni.

Le indagini hanno rivelato che i resti di Rivas Hernandez sono stati trovati nel bagagliaio di una Tesla registrata a nome di Burke nel settembre 2025. La causa della morte è stata identificata come “lesioni penetranti multiple causate da oggetti”. Le autorità hanno successivamente identificato Burke come il principale sospettato, scoprendo una relazione illecita tra i due, iniziata quando Rivas aveva solo 13 anni.

Durante un’udienza preliminare, un membro dello staff della Interscope ha testimoniato che Burke aveva guadagnato oltre 7 milioni di dollari dal suo contratto discografico prima dell’inizio dell’indagine per omicidio. Questo dato evidenzia non solo il successo commerciale dell’artista, ma anche le potenziali motivazioni dietro il crimine, secondo l’accusa. Le autorità sostengono che Burke avrebbe potuto agire per proteggere la sua carriera musicale e silenziare la vittima, che minacciava di rivelare la loro relazione.

Il 16 aprile 2026, Burke è stato arrestato con l’accusa di omicidio di primo grado, abuso sessuale continuato su minore e mutilazione di cadavere. La Procura di Los Angeles ha formalmente accusato Burke il 20 aprile, sottolineando che il crimine sarebbe stato motivato da interessi finanziari. In risposta alle accuse, la Interscope Records ha rimosso la pagina di Burke dal proprio sito web, segnalando la sospensione delle attività promozionali legate all’artista.

Burke ha dichiarato di non essere colpevole e la sua difesa sostiene che le prove dimostreranno la sua innocenza. Questo caso ha attirato l’attenzione dei media, sollevando interrogativi non solo sulla vita personale di Burke, ma anche sulle implicazioni etiche e morali che il suo successo musicale porta con sé.